Il Governo taglia il finanziamento ai luoghi della memoria
STAZZEMA. Il Ministero della Cultura ha comunicato il taglio di ulteriori 90 mila euro ai luoghi della memoria per finanziare il Decreto Legge n. 33 del 18 marzo 2026 sui prezzi petroliferi. Il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema rappresenta uno dei luoghi più alti e significativi della memoria repubblicana. Qui vive il ricordo della Strage di Sant'Anna di Stazzema e si costruisce, ogni giorno, un percorso concreto di educazione alla pace rivolto soprattutto alle giovani generazioni.
“Il taglio di 90 mila euro deciso dal Governo”, commenta il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, “attraverso la Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 e il Decreto legge n. 33 del 18 marzo 2026 al Parco Nazionale della pace e ai luoghi della memoria, non è una semplice scelta contabile: è un atto politico grave, che colpisce direttamente un presidio fondamentale della memoria democratica del Paese. Non si tratta solo di risorse economiche sottratte. Si tratta di una visione. Da tempo registriamo l’assenza sistematica del Governo alle commemorazioni ufficiali del Parco: un’assenza che non può più essere considerata casuale, ma che assume il significato di un disimpegno preciso verso i luoghi della memoria.
“Tagliare sulla memoria”, continua Verona, “ mentre si rivendicano valori identitari è una contraddizione evidente. Non si può celebrare la storia a parole e, allo stesso tempo, indebolire concretamente i luoghi che quella storia custodiscono e trasmettono alle giovani generazioni che sempre più visitano questo luogo. È legittimo chiedersi se dietro queste scelte non vi sia una sottovalutazione, o peggio, una progressiva marginalizzazione del valore dell’antifascismo e della memoria storica nel dibattito pubblico nazionale.
In un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni, colpire un luogo che educa alla pace è una scelta miope e pericolosa. La memoria non è un costo da tagliare, ma un investimento strategico per la tenuta democratica del Paese. Difendere il Parco significa difendere i valori fondamentali della nostra Repubblica: tagliare risorse significa andare nella direzione opposta” .