Il 6 maggio data nel cuore dei tifosi viola: scudetto!

Redazione Nove da Firenze

Il 6 maggio 1956 la Fiorentina divenne matematicamente campione d'Italia per la prima volta nella sua storia. 

Come andò quel 6 maggio 1956

La Fiorentina di Fulvio Bernardini arrivava alla 29ª giornata con 11 punti di vantaggio sul Milan secondo. Con la vittoria che valeva 2 punti, bastava fare lo stesso risultato dei rossoneri per essere irraggiungibile.

Quel giorno:

Triestina - Fiorentina 1-1 al Nereo Rocco. Gol di Julinho al 42' per i viola, pareggio immediato di Brighenti al 44'

Juventus - Milan 0-0 a Torino.

Con il pareggio di entrambe, la Fiorentina mantenne +11 a 5 giornate dalla fine e vinse lo scudetto con 5 turni di anticipo. 

Perché fu storico

1. Primo scudetto viola

2. Prima squadra del Centro-Sud a vincere nel Dopoguerra, seconda in assoluto dopo la Roma 1941-42

3. Interrotto il dominio delle "tre grandi" Inter, Juventus e Milan che durava dall'anteguerra

4. Numeri pazzeschi: 53 punti contro i 41 del Milan, solo 20 gol subiti e 59 fatti in 34 partite. Una sola sconfitta in tutto il campionato, arrivata solo all'ultima giornata col Genoa. 

La formazione tipo è leggenda Sarti, Magnini, Cervato, Chiappella, Rosetta, Segato, Julinho, Gratton, Virgili, Montuori, Prini. Allenatore Fulvio Bernardini, presidente Enrico Befani, pratese. 

Quello scudetto fu vissuto a Firenze come rivincita dell’Italia artigiana contro quella industriale. Il secondo arriverà nel 1968-69.