Giornata mondiale del donatore dal 14 al 21 giugno

Redazione Nove da Firenze

Firenze – In occasione della Giornata mondiale della donazione di sangue e plasma, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 14 giugno (data di nascita del premio Nobel Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni), le strutture trasfusionali dell’Asl Toscana centro promuovono una settimana di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla promozione del dono.

Donare sangue e plasma rappresenta un gesto semplice ma fondamentale, indispensabile per garantire numerose attività sanitarie e la produzione dei farmaci plasma-derivati salvavita. Un atto di grande valore civico e umano che, oltre a salvare vite, consente ai donatori di beneficiare di un costante monitoraggio del proprio stato di salute.

Tra le iniziative di rilievo, l’evento regionale organizzato dal Centro regionale sangue il 20 giugno, dal titolo “Le Donne lo sanno”, dedicato alla promozione della donazione femminile. Sebbene le donne rappresentino oltre la metà della popolazione, costituiscono infatti soltanto il 35% circa dei donatori di sangue e plasma.

«Partendo dal tema dell’evento regionale – spiega il dottor Franco Vocioni, direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio dell’Asl Toscana centro e direttore della Struttura di Medicina Trasfusionale Firenze-Empoli – abbiamo voluto sviluppare un’azione specifica di sensibilizzazione rivolta alle donne, coinvolgendo gli specialisti ginecologi e, più in generale, realizzando un progetto pilota di prevenzione dedicato ai donatori e alle donatrici di sangue e plasma, denominato “PrevenDono”».

Grazie alla collaborazione multidisciplinare all’ospedale San Giovanni di Dio, i donatori e le donatrici – dietro valutazione dei medici del centro trasfusionale - potranno accedere a consulenze specialistiche nel caso manifestino disturbi o alterazioni degli esami di controllo annuali, in modo da concretizzare con un parere specialistico, la già importante attività di prevenzione costituita dalla donazione di sangue e plasma. Saranno disponibili: visite ginecologiche, da parte dell’equipe diretta dal dottor Claudio Meloni, visite urologiche, da parte dell’equipe diretta dal dottor Roberto Giacomobono, visite cardiologiche, da parte dell’equipe diretta dal dottor Massimo Milli, visite diabetologiche, da parte dell’equipe diretta dalla dottoressa Cristiana Baggiore e consulenze nutrizionali, da parte dell’equipe diretta dalla dottoressa Daniela Cambi.

«L’obiettivo delle iniziative promosse dall’Azienda – evidenzia il Direttore generale dell’Asl Toscana centro, Valerio Mari - è quello di consolidare la rete dei donatori e coinvolgere nuovi cittadini in un gesto di solidarietà che continua a rappresentare una risorsa essenziale per il sistema sanitario e per la tutela della salute della comunità. A nome di tutta l’Azienda, si ringrazia la comunità di donatori e donatrici e le Associazioni di volontario a supporto della donazione per il fondamentale contribuito che ogni giorno garantiscono ai pazienti».

Proseguono, intanto, le opere per la realizzazione della nuova Officina trasfusionale di Area Vasta Centro, che sorgerà presso l’ospedale San Giovanni di Dio. I lavori procedono secondo il cronoprogramma e la consegna della struttura è prevista entro la fine dell’anno. Dotata delle più avanzate tecnologie, la nuova infrastruttura sarà in grado di ricevere, processare, validare e distribuire circa 75 mila donazioni all’anno provenienti da tutta l’Area Vasta centro.

Le donazioni

Nel 2025, nel territorio dell’Ausl Toscana centro sono state registrate 58276 donazioni. Ma la necessità di sangue è continua, sia per le terapie sia per gli interventi chirurgici.

«L’impegno nella promozione della cultura del dono – continua il dottor Vocioni - si rende ancora più necessario alla luce della lieve flessione registrata nei primi cinque mesi dell’anno, con un calo di circa 3,5% delle donazioni rispetto allo stesso periodo del 2025». E infatti, se nei primi 5 mesi 2025 le donazioni erano state 24.637, nello stesso periodo di quest’anno le sacche raccolte hanno raggiunto quota 23.733.

La settimana della donazione

Proprio per questo, dal 14 al 21 giugno sono state organizzate aperture straordinarie e potenziamento delle attività nei vari centri trasfusionali aziendali:

Ospedale San Giovanni di Dio: 15 giugno, dalle ore 14 alle 17, donazione straordinaria di plasma e visite per nuovi donatori.

Ospedale Santa Maria Annunziata: dal 15 al 20 giugno aumento dei posti disponibili per le donazioni di sangue, plasma e sangue cordonale e per l’accoglienza di nuovi donatori.

Ospedale Borgo San Lorenzo: 14 giugno, raccolta domenicale presso l’Unità di Raccolta di Firenzuola, 18 giugno mattina: incremento dei posti disponibili per le donazioni di sangue e plasma, 18 giugno pomeriggio: donazione straordinaria di plasma e visite per nuovi donatori.

Ospedale Serristori: aumento dei posti disponibili per le donazioni di sangue e plasma.

Nell’area Empolese, per la settimana dal 14 al 21, i centri trasfusionali di Empoli, Fucecchio e Castelfiorentino hanno previsto un incremento dei posti disponibili per la donazione di sangue e plasma. Nella giornata del 14 giugno è in programma l’apertura straordinaria del centro di raccolta di Castelfiorentino.

Nell’area Pistoiese, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, maggiore disponibilità per le donazioni di sangue e plasma sarà assicurata dalle strutture del Ceppo, ed è mantenuta la consueta disponibilità nei centri di San Marcello Pistoiese, di Pescia, di Monsummano e di Quarrata. Il 14 giugno, invece, è prevista un’apertura straordinaria del centro raccolta del Ceppo.

Ospedale di Prato: prolungamento dell’orario di apertura con aumento dei posti disponibili per le donazioni di sangue e plasma. Tutti i sabati di giugno apertura pomeridiana fino alle ore 16.

La Donor Summer Week, l'iniziativa promossa dalla Consulta Regionale Giovani di Avis Toscana in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno e della Giornata regionale della donazione del 20 giugno. "Una sfida lanciata dai giovani ai giovani – spiega Niccolò Tomei, coordinatore della Consulta Giovani - per promuovere la cultura del dono e contribuire a garantire le scorte di sangue e plasma durante l'estate.

“I donatori e le donatrici tra i 18 e i 35 anni – aggiunge la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze- sono invitati a prenotare una donazione di sangue o plasma nelle sedi Avis della Toscana e a raccontare la propria esperienza attraverso una fotografia scattata in occasione della donazione. L'obiettivo è dare vita a una grande mobilitazione che attraversi tutta la regione, coinvolgendo sempre più giovani nella cultura del dono e trasformando i social network in uno strumento per diffondere solidarietà e partecipazione”.

Chi parteciperà alla Donor Summer Week potrà inviare entro il 25 giugno una fotografia realizzata durante la donazione all'indirizzo toscana@avis.it oppure tramite WhatsApp al numero 334 7239933, indicando la propria sede Avis di riferimento. Le immagini raccolte contribuiranno a raccontare il volto giovane della solidarietà toscana e l'impegno delle tante sedi Avis che aderiranno all'iniziativa.“Le nuove generazioni – prosegue Firenze - hanno una capacità straordinaria di creare connessioni e di lanciare messaggi che arrivano lontano. Vogliamo utilizzare questa forza per promuovere un gesto semplice ma fondamentale come la donazione di sangue e plasma. Se una fotografia, un post o una storia possono convincere anche una sola persona a prenotare la sua prima donazione, allora avranno già raggiunto un risultato importante”.

“La Donor Summer Week – aggiunge la presidente - nasce dalla volontà di accendere i riflettori sul valore della donazione in un periodo particolarmente significativo per Avis. La settimana comprende infatti sia la Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno sia la Giornata regionale della donazione del 20 giugno, due occasioni per ringraziare chi già dona e sensibilizzare nuove persone ad avvicinarsi a questo gesto di responsabilità e cittadinanza attiva”.

“L'iniziativa – conclude Firenze - vuole richiamare l'attenzione sull'importanza di mantenere costanti le donazioni durante i mesi estivi, quando le esigenze trasfusionali non si fermano e la disponibilità di sangue e plasma continua a essere essenziale per garantire cure, interventi chirurgici e terapie salvavita. Per questo chiediamo ai giovani di diventare protagonisti di una grande catena del bene che parta dai territori e arrivi in tutta la Toscana”.