Gabinetto Vieusseux: progetti e attività culturali del 2026
Con oltre 11.000 fruitori annui tra eventi, attività educative, consultazioni archivistiche e servizi bibliotecari, il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux rafforza il proprio ruolo di centro propulsore della vita culturale cittadina e nazionale.
Un luogo di studio, ricerca e dialogo che nel 2026 consolida le proprie origini nel segno dell’apertura internazionale e della valorizzazione di un patrimonio unico, proponendo un calendario ampio e articolato: mostre documentarie, cicli di incontri, progetti per le scuole, pubblicazioni, digitalizzazione e nuove iniziative di innovazione tecnologica.
Grande attenzione è dedicata alle giovani generazioni, con percorsi educativi, laboratori per i più piccoli e incontri con autori contemporanei. Tra gli appuntamenti, la mostra “Raccontare il mondo” per i 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto, figura centrale della letteratura per l’infanzia, e l’esposizione “C’era una volta… Un Re!” dedicata a Collodi, nell’occasione del bicentenario (1826-2026) del celebre autore de Le avventure di Pinocchio.
Il programma include altre iniziative dedicate a importanti ricorrenze storiche e culturali, tra cui i cento anni dalla scomparsa di Pietro Gobetti, i 60 anni dall’alluvione di Firenze (4 novembre 1966), gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946) e i venti anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci (15 settembre 2026).
Proseguono i cicli dei “Martedì del Vieusseux”, insieme a rassegne che intrecciano poesia e musica, incontri su letteratura e scienza in collaborazione con l’Accademia dei Lincei e un focus sulla Beat Generation. Sul fronte scientifico e archivistico, continuano le attività di catalogazione e restauro di fondi prestigiosi e la digitalizzazione di materiali, tra cui il fondo di Pier Paolo Pasolini. Tra i progetti speciali, “Scripta”, dedicato alla valorizzazione delle scritture femminili, e “SAIDD”, sistema di intelligenza artificiale per la didattica.
“Una programmazione di altissimo livello e sempre più aperta a collaborazioni e sinergie, quella del Gabinetto Vieusseux, che si conferma un’istituzione centrale nello scenario culturale della città – evidenzia la sindaca Sara Funaro. I numeri parlano chiaro: oltre 11.000 fruitori ogni anno, migliaia di studenti coinvolti nei progetti educativi, centinaia di studiosi e ricercatori che scelgono i suoi archivi per studio e approfondimento. Il Gabinetto Vieusseux è un luogo di conoscenza, dialogo e innovazione che unisce memoria e contemporaneità, non solo sede di un patrimonio straordinario ma anche vero e proprio laboratorio culturale capace di parlare anche alle nuove generazioni sperimentando nuovi linguaggi”.
“Il programma 2026 conferma il ruolo del Gabinetto Vieusseux come istituzione capace di coniugare l’eredità storica con le sfide della contemporaneità – aggiunge l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini. I dati, con oltre 11.000 fruitori all'anno, indicano un interesse costante che coinvolge sia l’ambito accademico internazionale sia le fasce più giovani della popolazione. L’attività dell’istituto si concentra oggi su un duplice obiettivo: da una parte, la tutela rigorosa della memoria attraverso la catalogazione di fondi significativi, come quelli di Arbasino e La Capria; dall'altra, l’adozione di tecnologie avanzate, inclusa l’Intelligenza Artificiale, per modernizzare la fruizione dei contenuti.
L’impegno nelle scuole e la valorizzazione degli archivi come spazi di confronto pubblico restano priorità centrali. Come Amministrazione, intendiamo proseguire nel sostegno a questa realtà, affinché Firenze continui a offrire spazi di analisi intellettuale e ricerca aperti a tutti”.
“Stiamo pian piano raggiungendo l’obiettivo: far conoscere le ‘meraviglie’ letterarie raccolte nei nostri archivi a un ampio numero di persone, mantenere alto il livello culturale degli eventi, aprirsi alla contemporaneità, moltiplicare le relazioni con istituti culturali di altre parti del mondo. Con un ringraziamento alla sindaca e all’assessore alla cultura che hanno investito sul Gabinetto”, dichiara il presidente Riccardo Nencini.
“Il Gabinetto Vieusseux – spiega il direttore Michele Rossi – è tornato alle sue origini: è un Gabinetto di lettura con un ricco programma di presentazioni e di incontri in Sala Ferri; una Biblioteca circolante in cui si possono prendere in prestito romanzi, raccolte poetiche e saggi appena usciti nelle librerie; un luogo di ricerca e di studio, che si arricchisce ogni anno di nuovi fondi di scrittori, intellettuali e artisti del Novecento e contemporanei, alcuni dei quali aperti al pubblico con visite guidate settimanali all’Archivio Contemporaneo Bonsanti. Ma non solo. Il Gabinetto Scientifico Letterario è un luogo di confronto e dibattito, vivo e pensante. Non poca cosa oggi, per come va il mondo".
INIZIATIVE RIVOLTE AI PIU’ GIOVANI
Il rapporto con le nuove generazioni rappresenta uno degli ambiti più significativi dell’attività del Gabinetto Vieusseux.
Prosegue per tutto l’anno la mostra all’Archivio Contemporaneo I tasti della poesia. Gli scrittori alla macchina da scrivere, che consente di entrare in contatto diretto con gli strumenti di lavoro dei maggiori autori del Novecento e con la dimensione della creazione letteraria.
È partito a dicembre del 2025 e continuerà fino a maggio 2026 il progetto Scrittori in classe. Per sentirsi meno soli, realizzato in collaborazione con Fondazione CR Firenze, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di II grado della Città Metropolitana di Firenze. Alcuni dei maggiori scrittori (Piccolo, Mencarelli, Albinati, Affinati, Galiano, Centovalli, Di Paolo) analizzano un sentimento (la rabbia, la speranza, la solitudine, il desiderio, l’amore, l’ansia da prestazione etc.) attraverso la letteratura del passato e quella contemporanea.
Ha preso avvio a dicembre 2025 La prima volta al Gabinetto. Una nuova rassegna creata per avvicinare i più piccoli (e le loro famiglie) alla letteratura. Incontri con letture animate e laboratori creativi con l’iniziativa Una biblioteca di fiori, sulle fiabe di Bianca Maria Viviani della Robbia, realizzati con l’associazione Tri-Boo. Con I vermetti e il peremoto si tratteranno nelle scuole primarie i temi della crisi ambientale, migrazioni e convivenza civile. Progetto realizzato con l’associazione Il Giudice alla Rovescia.
Ad aprile, con la giornata Federigo Tozzi raccontato dagli studenti gli studenti delle scuole secondarie del territorio, che sono venuti all’Archivio Contemporaneo e hanno visitato la stanza dello scrittore senese, restituiranno le loro impressioni sull’autore e sulle sue opere letterarie studiate a scuola in Sala Ferri.
Sempre ad aprile, il 15 del mese, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Grand Tour (III edizione) con lettura degli elaborati redatti dagli studenti di università americane aventi sedi in Firenze e Toscana aderenti all’AACUPI.
Il 23 maggio, il Gabinetto Vieusseux parteciperà all’iniziativa promossa dal Comune di Firenze, Firenze dei bambini, saràorganizzato un laboratorio dedicato alla figura letteraria di Pinocchio.
CICLI DI INCONTRI E ATTIVITÀ CULTURALI
Il programma culturale del 2026 si sviluppa attraverso numerosi cicli di incontri e progetti interdisciplinari.
A febbraio, per i “Martedì del Vieusseux”, partirà un ciclo di incontri dedicati alla saggistica. Il 24 febbraio verranno presentati in collaborazione con “La nave di Teseo” i primi titoli della nuova collana “l’Airone”: Ernst Wiechert, Novella pastorale; Stendhal, Dei pericoli della lingua italiana e Claudio Claudiano, Il rapimento di Proserpina; il 3 marzo si terrà la presentazione del libro Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini (Garzanti); il 10 marzo del libro di Guido Tonelli L’eleganza del vuoto. Di cosa è fatto l’universo (Feltrinelli); infine, il 17 marzo del libro di Claudio Giunta Il pop e la felicità (Mondadori).
Il 27 febbraio, il Gabinetto Vieusseux parteciperà con più eventi a Testo [come si diventa libro], la tradizionale fiera dell’editoria cittadina organizzata da Pitti Immagine. Ci sarà l’apertura straordinaria dell’Archivio Contemporaneo con tre visite guidate (9:30, 11:00 e 12:30) alle biblioteche d’autore (Arbasino, Pasolini, Pratolini e Dallapiccola) e alla mostra in corso dedicata a Mario Luzi alla presenza del curatore Riccardo Sturaro; si terrà un incontro alla Stazione Leopolda (Sala Ortese, ore 14:00) in cui verrà ripercorsa la storia dell’Archivio Contemporaneo Bonsanti e la figura di Mario Luzi; si terranno eventi in Sala Ferri per tutto il pomeriggio di venerdì 27: ore 15:00 Natalia Ginzburg editor in Einaudi.
Nel laboratorio della scrittrice con Giulia Bassi e Niccolò Scaffai; ore 16.00 Le parole esatte di Pontiggia Giuseppe Pontiggia lettore, insegnante di scrittura e scrittore con Giancarlo Maggiulli e Daniela Marcheschi; ore 17.00 Primavera fiorentina Il Rinascimento nostalgico di Rainer Maria Rilke, lectio del prof. Marco Meli.
Tra fine febbraio e aprile in Sala Ferri si svolgerà il ciclo di incontri tenuti da Claudio Martini La Storia sul pentagramma. Grandi anniversari in musica, dedicati alla musica, al suo stretto rapporto con le altre espressioni umane e artistiche, con la letteratura e la scienza, attraverso l’ascolto di brani che evocano i grandi eventi della storia.
Nei mesi di marzo e aprile, si terrà il ciclo di incontri organizzati in collaborazione con l’Accademia dei Lincei, Letteratura e Scienza in cui verranno affrontati i rapporti esistenti tra letteratura e scienza e analizzati alcuni grandi scrittori (Galileo, Gadda, Primo Levi e Calvino) e i classici del Novecento che hanno operato entro i confini dell’universo scientifico.
Ad aprile, sempre per i “Martedì del Vieusseux”, partirà un ciclo di incontri tenuti dallo scrittore Pietro Grossi aventi per tema Beat Generation: i colpi che hanno spostato il Novecento, durante i quali verranno analizzati i seguenti romanzi e autori: 7 aprile - Incontri – Jack Kerouac, Sulla strada; 14 aprile Luci – Allen Ginsberg, Urlo; 21 aprile Deliri – William Burroughs, Pasto nudo.
A maggio, si terranno due incontri intitolati Aspettando i poeti della musica. La musica dei poeti, con alcuni cantanti pop e rock che hanno partecipato alle prime edizioni della rassegna, che presenteranno i loro romanzi e racconti da poco pubblicati.
I poeti della musica La musica dei poeti, III edizione(prima settimana di settembre): nel cortile di Palazzo Strozzi si terrà la terza edizione di poesia e musica nell’ambito dell’Estate Fiorentina. Noti cantanti pop e rock dedicheranno una serata ad autori del Novecento le cui carte e manoscritti sono conservati presso l’Archivio Contemporaneo Bonsanti.
In autunno, invece, si terrà il ciclo di incontri Raccontare il racconto. Voci del Novecento, con letture da parte di attori e accompagnamento musicale, curati da Federico Tiezzi e Sandro Lombardi.
Prenderà inoltre avvio un ciclo di incontri con i grandi scrittori internazionali. Il Gabinetto Vieusseux accoglie a Firenze gli autori internazionali pubblicati dalle maggiori case editrici italiane (Mondadori, Feltrinelli, Neri Pozza etc.) per presentare i loro romanzi, saggi e raccolte poetiche.
MOSTRE E INIZIATIVE LEGATE ALLE IMPORTANTI RICORRENZE DEL 2026
Il programma comprende numerose mostre e iniziative dedicate a importanti ricorrenze.
A marzo verrà inaugurata la mostra Raccontare il mondo. Donne, letteratura e infanzia al Vieusseux. In occasione dei 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto: l’esposizione è dedicata alla letteratura per ragazzi e viene realizzata in occasione dei centocinquant’anni dalla nascita di Laura Cantoni Orvieto, autrice nel 1911 della raccolta di racconti Storie della storia del mondo, divenuto un classico della letteratura per ragazzi; verranno inoltre ricordate una serie di autrici e di intellettuali impegnate sul fronte civile e dell’emancipazione femminile, tra le quali: Paola Lombroso (con le “Bibliotechine rurali”), di sua sorella Gina e di Ada Prospero Gobetti; Amelia Pincherle Rosselli e Maria Bianca Viviani della Robbia.
Il 4 di marzo si terrà in Sala Ferri, in collaborazione con la Fondazione Premio Laura Orvieto, un incontro con vari studiosi e ospiti per i 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto realizzato per ricordare la scrittrice nata il 7 marzo 1876.
Sempre per ricordare la figura di Laura Orvieto, verrà realizzato in autunno un ciclo di incontri con la Fondazione Premio Laura Orvieto.
Sempre in autunno, presso l’Archivio Contemporaneo viene inaugurata l’esposizione documentaria “C’era una volta… Un Re!” Carlo Lorenzini detto Collodi tra satira, giornalismo e letteratura per l’infanzia: una mostra dedicata all’autore di uno dei libri italiani più famosi al mondo, ovvero Le avventure di Pinocchio, uscito nel 1881 a puntate sul “Giornale per i bambini” e in volume nel 1883. Il burattino di legno è l’alter ego di Carlo Lorenzini, che nel 1865, durante il periodo di Firenze capitale, si abbonò al Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux. La mostra intende illustrare la poliedricità di Collodi (pseudonimo da lui scelto per firmare le sue opere letterarie), che come giornalista seppe raffigurare con ironia e sarcasmo la società a lui vicina collaborando a molte riviste, come alla “Nazione” e al “Fanfulla” e fondandone alcune come il “Lampione”, “Scaramuccia” e la “Lente”.
A novembre sarà realizzata, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Roma, una mostra dedicata a Carlo Lorenzini presso la sede della Società, in Palazzo Firenze.
Il programma include inoltre iniziative dedicate a importanti ricorrenze storiche e culturali, tra cui i cento anni dalla scomparsa di Pietro Gobetti, i 60 anni dall’alluvione di Firenze (4 novembre 1966), gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946), i venti anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci (15 settembre 2026) e i 150 anni della nascita del «Corriere della Sera» e sarà ricordata la figura dello scrittore e giornalista Dino Frescobaldi.
PROGETTI ESPOSITIVI
Il programma espositivo del 2026 rappresenta uno degli assi portanti dell’attività del Gabinetto Vieusseux, con mostre documentarie, percorsi archivistici e nuovi progetti di valorizzazione che restituiscono al pubblico la ricchezza di un patrimonio unico.
Prosegue la mostra permanente I tasti della poesia. Gli scrittori alla macchina da scrivere, che consente ai visitatori di entrare in contatto diretto con gli strumenti e i documenti originali degli autori, offrendo una testimonianza concreta del processo creativo e del lavoro di alcuni grandi scrittori.
Tra i principali appuntamenti espositivi figura la mostra inaugurata a gennaio e che proseguirà fino a fine febbraio Nel bagaglio di Mario… Gli scartafacci luziani dell’Archivio Bonsanti. La mostra, dedicata in prevalenza all’ultima fase della vita e della produzione lirica luziana (dagli anni Ottanta ai primi anni Duemila), verte sugli scartafacci dell’autore, ossia i taccuini, i quaderni e le agende, in larga parte inesplorati, entro cui Luzi ha concretamente allestito le proprie raccolte. Il percorso sarà accompagnato da una galleria dei volumi luziani rinvenuti nelle biblioteche di amici, intellettuali e scrittori conservate al Bonsanti, e da numerosi ritratti del poeta realizzati da pittori e scultori a lui vicini, quali Quinto Martini, Adriana Pincherle, Silvano Campeggi e Mario Francesconi. A cura di Simone Magherini, Riccardo Sturaro e Stefano Verdino
In corso gli appuntamenti mensili del Tour letterario. Un viaggio sentimentale all’Archivio Contemporaneo Bonsanti tra memorie e carte d’archivio: una serie di incontri per scoprire aneddoti, storie e curiosità degli scrittori che hanno frequentato in secoli passati il Gabinetto Scientifico Letterario, con letture dell’attrice Daniela Morozzi, spiegazioni delle archiviste Elisa Martini e Benedetta Gallerini, per la regia di Matteo Marsan. Progetto ideato per far conoscere a un pubblico più variegato la storia del Gabinetto Vieusseux.
Entro la fine dell’anno, sarà inaugurata una nuova stanza d’autore dedicata a Pietro Citati.
Il programma si arricchisce inoltre di progetti espositivi sviluppati in collaborazione con musei e fondazioni nazionali e internazionali, come il Museo Novecento di Firenze, il Mart di Trento e Rovereto, il Maxxi di Roma e il Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato.
In programma progetti espositivi dedicati a Pier Paolo Pasolini in vari luoghi di Italia.
PUBBLICAZIONI
Nel 2026 proseguirà la pubblicazione della nuova serie quadrimestrale dell’«Antologia Vieusseux», con l’uscita dei seguenti numeri:
- «Antologia Vieusseux», nuova serie, anno XIX, n. 94 gennaio-aprile 2026
- «Antologia Vieusseux», nuova serie, anno XIX, n. 95 maggio-agosto 2026
- «Antologia Vieusseux», nuova serie, anno XIX, n. 96 settembre-dicembre 2026
CATALOGHI ILLUSTRATI
Sarà inaugurata a marzo una nuova collana di piccoli cataloghi illustrati con il titolo “Album dell’Archivio Contemporaneo” per lasciare testimonianza delle mostre documentarie che vengono realizzate durante l’anno all’Archivio Bonsanti. In programma nel 2026 i seguenti cataloghi:
- “Scrittori d’azione e non artisti”. Eugenio Montale e Alessandro Bonsanti: un percorso tra i Fondi del Gabinetto Vieusseux” (giugno-dicembre 2025);
- “Nel bagaglio di Mario… Gli scartafacci luziani dell’Archivio Bonsanti”(gennaio-febbraio 2026);
- “Raccontare il mondo. Donne, letteratura e infanzia al Vieusseux. In occasione dei 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto” (marzo –luglio 2026);
- “C’era una volta… Un Re!” Carlo Lorenzini detto “Collodi” tra satira, giornalismo e letteratura per l’infanzia. In occasione del bicentenario dalla nascita dell’autore (ottobre- dicembre 2026).
ATTIVITA’ DI CATALOGAZIONE
- Catalogazione della biblioteca di Adolfo Orvieto (Firenze 1871–1951), una tra le più prestigiose conservate dall’Istituto, che consta di ca. 4700 volumi. Per il 2026 si prevede la catalogazione di ulteriori volumi, così da incrementare il catalogo in linea dell’Istituto.
- Ultimazione catalogazione del fondo di Raffaele La Capria (Napoli 1922 – Roma 2022) donato al Vieusseux nell’autunno 2024 in dodici scatole, contenenti manoscritti, dattiloscritti, carteggi, sceneggiature, rassegna stampa e prime edizioni delle sue principali opere letterarie dello scrittore.
- Catalogazione e restauro dei libri appartenuti a Federigo Tozzi (Siena 1883- Roma 1920), arrivati al Vieusseux a più riprese (nel 1998, 2011 e 2025) dalla casa senese di Castagneto, tramandati grazie alle cure del figlio Glauco e adesso di Silvia Tozzi, che oggi compongono la stanza dedicata a uno dei più originali narratori del primo Novecento italiano (circa 750 volumi).
DIGITALIZZAZIONE
Progetto di digitalizzazione, in accordo con gli eredi del fondo in comodato al Vieusseux, di una parte dell’importante patrimonio documentale presente all’interno del Fondo di Pier Paolo Pasolini.
BORSE DI RICERCA
- catalogazione Fondo La Capria - finanziata dal Vieusseux una borsa di sei mesi (da metà luglio 2025 a metà gennaio 2026), si prevede di attivare un’altra borsa di ricerca di altri 3 mesi per completare il lavoro di ordinamento, catalogazione e studio dei documenti archivistici.
- catalogazione Fondo Arbasino - prorogata per altri 12 mesi le due borse di ricerca (una finanziata dal Centro Studi Aldo Palazzeschi- Università degli Studi di Firenze, sarà prorogata da gennaio 2026; la seconda, finanziata direttamente dall’Istituto, è stata prorogata dal 18 novembre 2025).
Il progetto prevede la conclusione della catalogazione delle Serie della “Corrispondenza” (“Generale”, “Familiare”, “Lettere e minute”, “Lettere di altri e altri destinatari”); l’ordinamento e catalogazione della Serie denominata “Manoscritti” (di romanzi, racconti, saggi, agende, block-notes, quaderni, manoscritti di altri autori etc.) e degli articoli di giornale; infine l’ordinamento e catalogazione della Serie composta da “Fotografie”.
PROGETTI SPECIALI
Il Gabinetto Scientifico Letterario è partner dell’Università degli Studi di Siena per realizzare due progetti di ricerca co-finanziati dalla Regione Toscana:
- il progetto “Scripta” mira a valorizzare i fondi di autrici conservati presso l’Archivio Bonsanti, relativi a Cristina Campo, Margherita Guidacci, Fausta Garavini, Gianna Manzini, Clotilde Margheri, Francesca Sanvitale, Dolores Prato e Clara Sereni. Verranno allestite nel 2026 mostre e biblioteche digitali, seminari, convegni, una serie di iniziative con le scuole e verranno realizzate pubblicazioni su queste scrittrici.
- Il progetto “SAIDD – Sistema di Artificial Intelligence per il Dialogo Didattico” teso alla realizzazione di un ambiente software e la produzione di video interattivi basati sull’intelligenza artificiale, in grado di rappresentare il personaggio di Stendhal che racconti la storia bicentenaria del Gabinetto Vieusseux in diverse lingue e con espressioni coerenti con il livello culturale dei fruitori e tecniche comunicative specialmente orientate all’apprendimento, così da essere un reale supporto didattico.
Il Gabinetto Vieusseux sta lavorando all’organizzazione del Premio Arte e Letteratura in collaborazione con la Fondazione Strozzi, rivolto a giovani artisti contemporanei, italiani e stranieri, che siano anche scrittori e viceversa; a un Progetto finalizzato allo studio e archiviazione della musica d’autore italiana come forma di poesia contemporanea; allo sviluppo e incremento della sezione della Biblioteca del Vieusseux dedicata alla letteratura toscana e fiorentina. È stata inoltre attivata una collaborazione con il Comune di Pistoia, Capitale del Libro 2026.
Per il secondo anno consecutivo, il Gabinetto Vieusseux è partner del Festival I luoghi del tempo, organizzato dai comuni del grossetano assieme alla Regione Toscana per far conoscere le bellezze storiche e naturali del territorio attraverso la poesia, il teatro e la musica. Dopo l’evento dell’anno scorso dedicato a Pietro Citati, quest’anno il 31 maggio verrà organizzata assieme al Vieusseux una serata con Cristina Donà dedicata alla poetessa Margherita Guidacci, le cui carte sono custodite presso l’Archivio Contemporaneo Bonsanti.
COLLABORAZIONI
- Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze
- Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze
- Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi della Federico II di Napoli
- Università degli Studi di Siena
- Accademia dei Lincei
- Centro Nazionale Studi Leopardiani
- Accademia della Crusca
- Accademia dei Lincei
- Centro Studi Aldo Palazzeschi
- Fondazione Goffredo e Maria Bellonci
- Fondazione Spadolini Nuova Antologia
- Accademia dei Georgofili
- Mart di Trento e Rovereto
- Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
- Società Dante Alighieri di Roma
- Biblioteca Nazionale di Roma
- Biblioteca Nazionale di Firenze
- Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei
- Archivio Storico Olivetti di Torino