Firenze: torna dal 18 al 25 maggio la Spring European Testing Week

Redazione Nove da Firenze

Dal 18 al 25 maggio torna a Firenze la Spring European TestingWeek, la Settimana Europea dedicata ai test per HIV, epatiti e IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili). Si rinnova così l’impegno condiviso degli Enti del Terzo Settore e delle istituzioni cittadine nel promuovere screening, informazione e prevenzione come strumenti concreti di tutela della salute individuale e collettiva. Da domani 19 maggio i primi due appuntamenti dedicati al testing e organizzati da Comune di Firenze, Società della Salute di Firenze, ASL Toscana Centro e Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, per questa edizione:

19 maggio | ore 9.00–12.30
CAT Cooperativa Sociale e Associazione MEDU
Centro La Fenice – Via del Leone 35, Firenze

19 maggio | ore 18.00–20.00
Associazione IREOS
Via dei Serragli 3, Firenze

A seguire:

20 maggio | ore 17.00–19.00
CAT Cooperativa Sociale e Associazione MEDU
Parcheggio Stazione di Rifredi – Firenze

22 maggio | ore 17.00–20.00
Arcigay Firenze Altre Sponde e LILA Toscana
Circolo ARCI “Fra i Lavoratori di Porta al Prato” – Firenze

“Firenze, città Fast Track, rinnova il suo impegno nella promozione attiva della salute con quest’occasione sempre sentita e importante. - sottolinea l’assessore al Welfare e presidente della Società della salute Nicola Paulesu - Solo la diagnosi precoce permette un accesso rapido alle cure e riduce il periodo in cui le infezioni possono essere trasmesse inconsapevolmente. Testarsi è un gesto di salute, consapevolezza e responsabilità verso sé stessi e la comunità. Anche in questa edizione della testing week ci sono varie opportunità, grazie al grande lavoro di tutte le realtà coinvolte con cui lavoriamo in stretta sinergia”.

Firenze, dal 2019 è entrata nella rete delle città “Fast Track City”, coalizione che raccoglie circa 300 città di tutto il mondo, le cui amministrazioni si impegnano a favorire il raggiungimento degli obiettivi ONU entro il 2030 che sono “95- 95-95”. 95% di persone con Hiv che conoscono il proprio status; 95% delle persone che conoscono il proprio stato e sono in terapia antiretrovirale; 95% di persone in terapia che raggiungono la soppressione virale. Gli obiettivi della Testing week sono: sensibilizzare la popolazione sui vantaggi delle diagnosi precoci; incoraggiare le persone a sottoporsi ai test per conoscere il proprio stato di salute e orientarle, se necessario, verso percorsi di cura; ampliare l’offerta di test anonimi e gratuiti, facilitando l’accesso a fasce sempre più ampie della popolazione; creare occasioni di informazione e prevenzione; rafforzare l’offerta Community Based, cioè in contesti non sanitari, capace di raggiungere persone che potrebbero non rivolgersi ai servizi tradizionali; contrastare il fenomeno delle diagnosi tardive; diffondere informazioni corrette su HIV e IST, promuovendo la conoscenza dell’evidenza scientifica U=U (Undetectable = Untransmittable): una persona con HIV che segue regolarmente la terapia e ha una carica virale non rilevabile non trasmette il virus; contrastare stigma e discriminazione attraverso la conoscenza.

La Spring European Testing Week si inserisce tra le iniziative promosse dalla rete Firenze Fast Track City, che riunisce istituzioni, servizi sanitari e realtà del Terzo Settore in un impegno condiviso per la prevenzione, la diagnosi precoce, l’accesso alle cure e il contrasto dello stigma.

La rete vede impegnati il Comune di Firenze, la Società della Salute Firenze, l’Azienda Sanitaria Toscana Centro, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e gli Enti del Terzo Settore: Arcigay Firenze Altre Sponde, CAT Cooperativa Sociale, Fondazione SolidaritàCaritas ETS, Associazione IREOS, Associazione LILA Toscana e Associazione MEDU, in collaborazione con le Unità Operative di Malattie Infettive dell’Ospedale Santa Maria Annunziata e dell’Ospedale Careggi.

Conoscere il proprio stato di salute è un diritto e un atto di responsabilità verso sé stessi e verso gli altri. Sottoporsi a un test significa fare un passo importante per prevenire conseguenze più gravi per la salute, favorire diagnosi tempestive e contribuire a ridurre la trasmissione di HIV, HCV e altre infezioni sessualmente trasmissibili.