Firenze: cresce l'abuso di alcol nella fascia d’età 15–17 anni
Si sono riunite ieri in forma congiunta la Commissione 8 (Politiche per la promozione della legalità e della sostenibilità urbana, vita notturna, smart city, decentramento, rapporti con i quartieri, città metropolitana) presieduta da Alessandra Innocenti e la Commissione 4 (Politiche sociali e della salute, sanità e servizi sociali) presieduta da Edoardo Amato per l’audizione della dottoressa Elettra Pellegrino, direttrice sanitaria del presidio ospedaliero di Santa Maria Annunziata e della dottoressa Salvatrice Lo Bosco, medico competente presso lo stesso ospedale sul tema del consumo e abuso di alcol nelle fasce adolescenziali.
Dai contributi delle ospiti è emerso come i dati relativi all’abuso di alcol nella fascia d’età 15–17 anni siano purtroppo in crescita, delineando un quadro che desta forte preoccupazione. Entrambe le Commissioni sono impegnate nell’approfondimento delle cause e delle conseguenze, sul piano sociale e sanitario, generate dal consumo eccessivo di sostanze alcoliche.L’abuso di alcol è un tema che attraversa in modo trasversale il fenomeno del disagio giovanile e che può produrre ricadute significative anche sul piano della legalità.
Si tratta infatti di un comportamento spesso intrecciato a forme di disagio profondo e di marginalità psicologica e sociale che interessano il mondo giovanile e che, in assenza di adeguati interventi di prevenzione e supporto, possono degenerare in comportamenti aggressivi e violenti.Si configura così una situazione profondamente complessa che, oltre a destare amarezza e forte preoccupazione tanto nelle istituzioni quanto nella cittadinanza, rischia di alimentare un progressivo irrigidimento delle risposte normative, a discapito della ricerca e della costruzione di percorsi efficaci di prevenzione, cura e costruzione di opportunità.Le Commissioni ringraziano la dottoressa Pellegrino e la dottoressa Lo Bosco per la loro disponibilità e per il prezioso lavoro di formazione, informazione e costruzione di reti svolto.
L’impegno assunto dai Presidenti Innocenti ed Amato continuerà perché “è forte la volontà di voler riuscire a dare risposte concrete affinché si possa coniugare prevenzione, benessere e legalità”.