Fioriere e barriere di cemento in via Pacinotti, negozianti infuriati
Firenze, 15 ottobre - "Togliere le fioriere e le barriere di cemento da via Pacinotti, nate per le aree pedonali durante il cantiere di Ponte al Pino, ma che sono ancora in strada anche a ponte riaperto. I commercianti si lamentano e denunciano che, non essendoci più i parcheggi occupati da queste strutture temporanee, gli incassi dei negozi sono crollati. Oltretutto, le ambulanze non passano. Giustamente i titolari di attività commerciali in via Pacinotti stanno protestando, e hanno affisso diversi cartelli di protesta in strada: il Comune ascolti le lamentele e le preoccupazioni, e agisca di conseguenza". Lo affermano i capigruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella e a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi.
"Tenere la strada in queste condizioni, a un mese dalla riapertura di Ponte al Pino, non ha alcun senso - denunciano Stella e Locchi -. Fioriere e barriere in cemento potevano avere un senso quando sono state installate per proteggere le nuove aree pedonali durante il cantiere. Ma ora sono solo una iattura per chi vive e lavora in via Pacinotti. Sono stati cancellati tutti i parcheggi, la gente non si ferma più perché non c'è neanche uno stallo per la sosta, e molti negozianti lamentano un crollo degli incassi superiore al 50%. Come se non bastasse, di notte, ora quelle aree sono utilizzate da sbandati per bivacchi serali, con tanto di alcol, sporcizia e schiamazzi. Senza contare il problema delle ambulanze, che non passano. Palazzo Vecchio agisca celermente e rimuova fioriere e barriere".