Festival Digitale Popolare a Firenze venerdì 30 gennaio
Il Festival Digitale Popolare va in tour e sceglie Firenze come prima tappa del 2026. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio 2026 in piazza Ognissanti, dove sarà allestito l’igloo digitale, il format simbolo del Festival: uno spazio di incontro e confronto aperto alla cittadinanza sui temi dell’innovazione e del futuro.
La prima tappa del tour è stata presentata questa mattina, mercoledì 21 gennaio, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Macconi di Palazzo Vecchio. All’incontro hanno partecipato l’assessora all’Innovazione del Comune di Firenze Laura Sparavigna, il presidente di Fondazione Italia Digitale Francesco Di Costanzo mentre il direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori ha mandato un messaggio.
Il Festival arriva a Firenze
Dopo il successo della quarta edizione di Torino, il Festival approda nel capoluogo toscano e inaugura il tour 2026, che toccherà successivamente altri centri italiani con l’obiettivo di diffondere cultura digitale, conoscenza e partecipazione, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e nuove generazioni.
L’evento del 30 gennaio sarà aperto a tutti e si svolgerà dalle 10.00 alle 19.00, con talk, dialoghi e interviste su piattaforme digitali, intelligenza artificiale, creatività, genio umano, diritti digitali, comunità digitali e futuro tecnologico.
Le dichiarazioni
Laura Sparavigna: “Firenze accoglie con piacere il festival digitale popolare, che ha scelto la nostra città come prima tappa del suo tour itinerante, un luogo che da sempre coniuga storia e modernità. Un appuntamento che nasce con l’obiettivo di aprire un dialogo sulla Firenze del domani, coinvolgendo voci provenienti da tutta Italia: da chi progetta e realizza l’innovazione, al mondo delle istituzioni, dello spettacolo e alla cittadinanza. Crediamo che il futuro della città debba essere costruito attraverso scelte sostenibili e inclusive, fondate sulla partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini come parte integrante del cambiamento in atto, affinché i nuovi linguaggi del digitale siano accessibili a tutti e rappresentino un’opportunità di crescita condivisa”.
Francesco Di Costanzo: “Siamo molto contenti che la prima città del tour del Festival Digitale Popolare sia Firenze, da sempre una città sensibile alla creatività e all’innovazione. Affronteremo il rapporto tra genio umano e intelligenza artificiale mettendo la persona al centro, con una grande attenzione alla cultura digitale e alle opportunità offerte dalla tecnologia. Come sempre i protagonisti saranno l’iconico igloo del digitale, esperti, istituzioni, aziende, professionisti e soprattutto i cittadini che potranno gratuitamente partecipare per l’intera giornata. Come nella tradizione del festival avremo anche degli ospiti pop che ci racconteranno la loro esperienza con il digitale”.
Gabriele Gori: “L’innovazione è una delle missioni di Fondazione CR Firenze e iniziative come questa contribuiscono a renderla accessibile, comprensibile e condivisa poiché mettono le persone al centro - afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Siamo quindi lieti di aver contribuito a portare a Firenze la prima tappa del tour 2026 del festival che offre l’opportunità di accompagnare i cittadini, le istituzioni e i territori più in generale ai cambiamenti in atto nella nostra società. Rafforzare la consapevolezza delle nuove tecnologie è anche uno strumento concreto per ridurre le disuguaglianze e promuovere un ponte sociale fra vecchie e giovani generazioni”.
Il programma: GenIA, big tech, creatività, territori e nuove generazioni
Il titolo dell’appuntamento fiorentino sarà “GenIA”, un percorso dedicato all’incontro tra intelligenza artificiale, genio umano e generazioni, per riflettere sul rapporto tra umanesimo e algoritmo, intuizione e modelli generativi.
I saluti istituzionali saranno affidati a Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, Laura Sparavigna, Assessora all’Innovazione del Comune di Firenze, Chiara Foglietta, Assessora del Comune di Torino, Francesco Di Costanzo, Presidente di Fondazione Italia Digitale, Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, e Guillaume Rousson, Console di Francia a Firenze.
A seguire, il primo panel, “Tecnologia della rivoluzione, oggi: AI tra big tech, diritti e sovranità”, affronterà una domanda cruciale: nell’era dell’algoritmo il genio umano definisce ancora le regole del gioco o rischia di cedere spazio a un “genio artificiale”? Il confronto metterà attorno allo stesso tavolo big tech, ricerca pubblica e istituzioni, entrando nel merito di standard tecnologici, responsabilità e filiere europee dell’AI, con Diego Ciulli (Google), Luana Lavecchia (TikTok), Claudia Trivilino (Meta), Laura Ferrari (The Good Lobby – Rete per i Diritti Umani Digitali), Claudio Agosti (Hermes / AI Forensics / Reversing.Works) e Diletta Huyskes (Università degli Studi di Milano, Immanence). Modera Marco Bani, Coordinatore scientifico del Festival Digitale Popolare Firenze.
Dalle 11:40 alle 12:40 spazio a “NEXT FRAME: Arte Generativa & AI”, dedicato al rapporto tra creatività umana e strumenti digitali: l’AI può amplificare la forza del genio creativo solo se l’autorialità resta al centro, tra idea, metodo e responsabilità. Il panel presenta i risultati della call to action rivolta a studenti, università, accademie, ITS, giovani creator e collettivi, con introduzione di Enzo Mazza, CEO di FIMI – Federazione industria musicale italiana, e interventi di Gaia Tedone (Accademy GENERATIVA), Domenico Cafasso (LABA – Libera Accademia di Belle Arti), Luca Manzi (autore e sceneggiatore), Demetrio Filippo Damiani (Regione Friuli Venezia Giulia) e Mattia Tarelli (Government Affairs and Public Policy Manager, Google). Modera Benedetta Squittieri, Presidente della Rete Comuni Sostenibili.
Dalle 12.45 alle 13.00, con “Dentro i progetti: cosa si può fare oggi con l’AI”, si entra nella dimensione operativa: come costruire community attraverso tecnologia e creatività, per dialogare con le persone e costruire relazioni autentiche nel mondo digitale. Intervengono Zia Sofia e Pierfrancesco Errico (Direttore Commerciale e Marketing di Cogit AI), Matteo Doveri (Managing Director di HT&T Consulting) e Stefano Zingoni (Innovation and Marketing Director, Gruppo E / Lady Radio). Modera Andrea Arinci.
Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 15:00, il panel “Che Toscana sarà?” guarda alla città e al territorio che stiamo costruendo: si apre con il saluto istituzionale di Sara Funaro, sindaca del Comune di Firenze e della Città Metropolitana, e prosegue con un confronto articolato in due momenti. Nella prima parte intervengono Alberto Lenzi (Assessore alla Digitalizzazione Regione Toscana), Nicola Perini (Presidente Cispel), Alessandro Sordi (Co-Founder and CEO Nana Bianca) e Matteo Casanovi (Presidente SILFI SPA – Firenze Smart), con moderazione di Antonella Mollica (Corriere della Sera).
La seconda parte, moderata da Livio Gigliuto (Presidente Istituto Piepoli), vede tra i protagonisti Jacopo Vicini (Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze), Gianluca Vannuccini (Direttore Direzione Sistemi Informativi, infrastrutture tecnologiche e innovazione), Roberto Basso (Direttore External Affairs and Sustainability, Wind Tre), Michelangelo Suigo (Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità, Inwit) e Marzia Minozzi (Responsabile Regolamentazione e Normativa, Asstel), insieme al contributo del Gruppo Plures, multiutility toscana.
Dalle 15.00 alle 15.30, “La sanità che innova” mette a fuoco l’impatto delle tecnologie sui servizi e sulla cura, con introduzione di Chiara Azzari, Ordinario di Pediatria all’Università di Firenze e Direttore della Clinica Pediatrica dell’Ospedale Meyer, e con interventi di Andrea Belardinelli (Direttore IT Sanità Regione Toscana) e Fabrizio Meloni (Dirigente Comunicazione e relazioni esterne, AOU Cagliari), insieme ad altri protagonisti del settore. Modera Lisa Ciardi (La Nazione Firenze).
La parte finale della giornata attraversa generazioni, diritti e creatività: “Il secolo dell’IA” (15.30–16.00) con Bernard Dika (Sottosegretario alla Presidenza Regione Toscana) e la moderazione di Marco Carrara (Rai); l’intervento “Potenziare l’umano: sicurezza e disumanizzazione” (16.10–16.20) con Andrea Simoncini (Università degli Studi di Firenze); il panel “Giovani, social e nuove comunità” (16.20–17.10) con, tra gli altri, Danila De Stefano (CEO e founder UnoBravo) e Giorgia D’Errico (Save the Children). In chiusura, Costanza Orlando (Will Media) darà voce alla generazione Z (17.10–17.40), prima degli incontri sul processo creativo con Francesco Oggiano (17.40–18.20) e su musica e identità con Ele A (18.20–19.00), moderati rispettivamente da Marco Bani e Andrea Arinci.
Partner
Il Festival è realizzato con il supporto dei main partner Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze. Partner: Inwit, Publiacqua, Cispel Toscana, HT&T, Evolve, Plures Alia e i media partner: Dire, Lady Radio, Digitale Popolare, Eco in città.
Tutti i dettagli sul programma e sugli appuntamenti della giornata sono disponibili sul sito festivaldigitalepopolare.it e sui canali di Fondazione Italia Digitale.