Festival del Cinema Francese: domani gran finale con i premi
Ultima giornata per la XVIII edizione di FRANCE ODEON – Festival del Cinema Francese, diretto da Francesco Ranieri Martinotti, che domenica 1° novembre al Cinema La Compagnia di Firenze si prepara a celebrare i vincitori di un'edizione particolarmente significativa, nel segno della maggiore età del festival e dei quarantun anni di cinema francese nel capoluogo toscano. Al centro del programma la cerimonia di premiazione delle ore 17.00, con l'assegnazione dei prestigiosi premi Foglia d'Oro – Manetti Battiloro, preceduta dalla proiezione di La troisième nuit di Daniel Auteuil e seguita da Notre salut di Emmanuel Marre. A chiudere il festival, alle 20.45, sarà l'anteprima italiana della commedia Le rêve américain di Anthony Marciano.
Alle ore 15.00 si comincia con La troisième nuit di Daniel Auteuil, presentato in anteprima italiana e distribuito da 01 Distribution. Ispirato a una vicenda realmente accaduta, il film ci riporta nell'agosto del 1942, nella Francia del regime di Vichy, quando il giovane funzionario Gilbert Lesage, interpretato da Antoine Reinartz, viene incaricato di presiedere una commissione chiamata a decidere il destino degli ebrei internati nel campo di Vénissieux, nei pressi di Lione.
Tra i membri della commissione figura padre Alexandre Glasberg, interpretato dallo stesso Daniel Auteuil, un religioso impegnato a salvare vite umane anche attraverso la falsificazione di documenti destinati ai bambini ebrei. Quello che inizialmente appare come un insanabile conflitto tra senso del dovere e responsabilità morale si trasforma progressivamente in un confronto serrato sulla giustizia, sul coraggio e sulla possibilità di opporsi alla barbarie. Con una narrazione tesa, scandita da atmosfere notturne e continui colpi di scena, Auteuil firma un dramma storico che interroga anche il presente.
Nel cast anche Luàna Bajrami. Tra i più amati interpreti del cinema francese, vincitore del premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes nel 1996 per L'ottavo giorno, Daniel Auteuil prosegue con questo film il proprio percorso dietro la macchina da presa, iniziato nel 2011 con La Fille du puisatier.Alle ore 17.00 sarà il momento più atteso della giornata con la cerimonia di premiazione di France Odeon 2026. Sul palco del Cinema La Compagnia saranno annunciati i vincitori dei premi Foglia d'Oro – Manetti Battiloro, assegnati dalla giuria composta da Valeria Golino, Federica Pontremoli, Ena Marchi, Marco Bechis e Salvo Bitonti, insieme alla giuria dei giovani.
Un momento che celebra il talento, la creatività e la ricchezza espressiva del cinema francese contemporaneo, confermando il ruolo del festival come luogo di incontro e confronto culturale tra Italia e Francia. A seguire sarà proiettato Notre salut di Emmanuel Marre, distribuito in Italia da I Wonder Pictures e già premiato per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes. Il film, interpretato da Swann Arlaud e Sandrine Blancke, torna agli anni della Seconda guerra mondiale e al regime di Vichy, ma lo fa attraverso uno sguardo originale e profondamente contemporaneo.
Partendo dalla corrispondenza di guerra conservata nella propria famiglia, il regista ricostruisce la vicenda del bisnonno Henri Marre, un ingegnere quarantanovenne che arriva a Vichy senza denaro né conoscenze, determinato a trovare il proprio posto nel nuovo sistema di potere. L'unica risorsa a sua disposizione è un ambiguo trattato politico, nel quale espone le proprie convinzioni patriottiche. Tra opportunismo, ingenuità e ambizione personale, il protagonista diventa il simbolo delle contraddizioni di un'epoca e della facilità con cui gli individui possono lasciarsi sedurre dalle logiche del potere.
Dopo Generazione Low Cost, realizzato con Julie Lecoustre e interpretato da Adèle Exarchopoulos, Emmanuel Marre conferma la propria originalità con un'opera che rilegge la storia attraverso un linguaggio cinematografico moderno e incisivo.
Alle ore 20.45 il festival si concluderà con l'anteprima italiana di Le rêve américain di Anthony Marciano, una commedia brillante e coinvolgente, ispirata a una storia vera, che porta sullo schermo una straordinaria avventura di amicizia e determinazione. Protagonisti sono Raphaël Quenard e Jean-Pascal Zadi, nei panni di Jérémy e Bouna, due uomini che conducono vite modeste nella periferia parigina: il primo lavora in un videoclub, il secondo pulisce gli aerei all'aeroporto di Orly. A unirli è un sogno apparentemente impossibile: diventare agenti di giocatori della NBA, la più prestigiosa lega professionistica di pallacanestro del mondo.
Partendo da un improvvisato ufficio nel retrobottega di una sartoria cinese, i due affrontano ostacoli, diffidenze e regole di un universo che sembra irraggiungibile, trovando nella propria amicizia e nell'umanità la forza per andare avanti. Con una scrittura leggera e mai banale, Marciano racconta una storia di riscatto sociale, ambizione e solidarietà, offrendo al pubblico un finale di festival all'insegna dell'ottimismo e dell'emozione. Il film sarà distribuito in Italia da Movies Inspired. Regista e sceneggiatore, Anthony Marciano si è fatto conoscere con la commedia di successo Les gamins (2013), interpretata da Alain Chabat e Sandrine Kiberlain, cui sono seguiti Robin des bois, la véritable histoire e Play.