Fatti di Torino, il Cpa Firenze sud entra nel dibattito
Firenze, 5 febbraio 2026 - Il Cpa Firenze Sud interviene nel dibattito sui fatti di Torino. "Dopo il corteo di sabato scorso a Torino, che si vorrebbe ridurre a una semplice questione di ordine pubblico per evitare di affrontarne il significato politico, Fdi e Lega tornano a puntare il dito contro il Cpa Firenze Sud, invocando una generica “riflessione sui centri sociali”.
“Un attacco pretestuoso e senza sostanza" tuona il Cpa. "Fdi e Lega usano gli scontri come alibi per non parlare di politica e per evitare di confrontarsi con il dato politico e sociale che quel corteo rappresenta”.Secondo il Cpa Firenze Sud," siamo di fronte a un copione già visto: trasformare un conflitto politico e sociale in un problema di ordine pubblico, spostare il dibattito sul terreno repressivo e alimentare una narrazione emergenziale utile solo a giustificare nuove strette securitarie.“Un corteo di decine di migliaia di persone diventa il pretesto per invocare decreti d’urgenza e ‘mano libera’ alla repressione.
Ma l’urgenza, per questo governo e per queste forze politiche, scatta sempre e solo quando si tratta di sicurezza e controllo”.Il Cpa Firenze Sud richiama invece le tante emergenze sociali che non trovano mai spazio nell’agenda politica: le morti sul lavoro, gli sfratti per morosità, la povertà crescente, le liste d’attesa nella sanità pubblica, il dissesto idrogeologico, la violenza di genere.“Quando muore un operaio in un cantiere, quando una persona si suicida perché perde la casa, quando un paziente non riesce a curarsi in tempo, quando interi territori vengono devastati, non si votano mai leggi d’urgenza.
Evidentemente la vita e la dignità delle persone non sono considerate una priorità”.Anni di decreti sicurezza, daspo, zone rosse e misure repressive non hanno risolto alcun problema strutturale. Hanno prodotto solo più carcere, più controllo e più tensione sociale.“Chi oggi punta il dito non ha soluzioni perché è parte del problema. Per questo costruisce continuamente nuovi nemici: immigrati, ultras, baby gang, antagonisti, centri sociali. È una strategia utile solo a nascondere il vuoto di politiche sociali”.Infine, il Cpa Firenze Sud respinge la campagna di criminalizzazione e rivendica il proprio ruolo nel territorio.“Chi parla di ‘Firenze ai fiorentini’ non è mai stato in grado di migliorare concretamente la qualità della vita in un quartiere.
Qui, invece, esiste uno spazio realmente strappato al degrado, dove si costruiscono ogni giorno socialità, cultura, sport e mutualismo accessibili, senza profitto e senza esclusione. Ed è proprio questo che dà fastidio”.“Serve una riflessione vera, non pretesti. Perché quando puntano il dito non indicano la luna. Indicano la strada verso il baratro”, conclude il Cpa Firenze sud.