Divieto di fumo a Firenze, verso l'aumento delle zone proibite

Redazione Nove da Firenze

Il Consiglio comunale ha approvato la mozione “Per dare attuazione alle misure relative al divieto di fumo sul territorio comunale”, presentata dal capogruppo M5S Lorenzo Masi, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di tutela della salute pubblica e migliorare la qualità dell’aria negli spazi urbani.

Il provvedimento parte da un presupposto chiaro: ampliare le aree smoke free già previste, intervenendo in modo concreto sui luoghi maggiormente frequentati e sensibili. Tra le ipotesi indicate nella mozione, l’estensione del divieto di fumo anche alle fermate dei trasporti pubblici, nei cimiteri e nelle aree cani, oltre al rafforzamento delle misure già in vigore nelle aree gioco per bambini e negli impianti sportivi all’aperto.“È una scelta di buon senso – sottolinea Masi – che va nella direzione di una città più attenta alla salute dei cittadini e al rispetto degli spazi comuni”.La mozione evidenzia inoltre la necessità di accompagnare i divieti con strumenti efficaci: cartellonistica chiara e diffusa, ma anche un sistema di sanzioni effettivo per garantirne il rispetto.Nel dispositivo finale, si chiede inoltre di valutarne l’estensione ad altri ambiti sensibili, a prevedere – dove possibile – spazi per fumatori e a rafforzare le campagne di sensibilizzazione sui danni del fumo passivo.“Non si tratta solo di vietare – conclude Masi – ma di costruire una maggiore consapevolezza collettiva.

Informazione, regole chiare e controlli sono gli strumenti per rendere Firenze una città più vivibile per tutti.Un ringraziamento al Presidente di Commissione ed ad i consiglieri per aver sostenuto l’atto”.