Diritti dei disabili, novità a Firenze
È stata approvata nella seduta odierna del Consiglio comunale di Firenze la mozione presentata dal consigliere capogruppo M5S Lorenzo Masi, che impegna la Sindaca e la Giunta a valutare l’adesione del Comune alla piattaforma unica nazionale informatica per le targhe associate al Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE).
«L’adesione alla piattaforma CUDE rappresenterebbe un passo avanti importante in termini di semplificazione, inclusione e diritti – sottolinea Masi –. Parliamo di uno strumento già operativo a livello nazionale, gratuito per i Comuni, che consente di superare molte delle difficoltà che oggi incontrano le persone con disabilità, soprattutto quando si spostano da un Comune all’altro».La piattaforma unica nazionale CUDE consente infatti il riconoscimento automatico delle targhe associate al contrassegno disabili, evitando comunicazioni preventive o successive per l’accesso alle ZTL, alle corsie riservate e alle aree soggette a limitazioni, oltre a permettere controlli in tempo reale da parte degli organi di polizia e degli enti competenti.«Non si tratta di una battaglia estemporanea – aggiunge Masi – ma di un tema che seguo e porto avanti personalmente dal 2023.
Con l’avvio della nuova consiliatura voglio che questo impegno si traduca finalmente in un percorso concreto e strutturato, capace di produrre effetti reali per le persone con disabilità e per l’intero territorio comunale. Firenze ha oggi l’occasione di colmare un ritardo e di compiere un passo deciso verso una mobilità più equa, semplice e realmente accessibile».«Pensiamo, ad esempio, alle numerose multe generate dalla scan car: aderendo al CUDE, il problema delle sanzioni per chi arriva a Firenze da altri Comuni potrebbe essere in larga parte risolto», conclude Masi.