Dall’Australia a Firenze

Redazione Nove da Firenze

Vivono e lavorano da molti anni in Australia. Tornando a Firenze per un breve rientro nelle loro città d’origine, Mirko Guerrini e Ilaria Crociani hanno deciso di trasformare questo ritorno in un’occasione speciale: un concerto pensato appositamente per “tornare a casa” e condividere con il pubblico fiorentino uno dei loro progetti più originali.

Venerdì 9 gennaio all’Antisalotto Culturale presentano Tripudiis Sonis Variis, un lavoro che mette in dialogo la musica barocca del Seicento con l’improvvisazione contemporanea, il jazz e l’uso di ambientazioni elettroniche. Non una rilettura filologica, ma un incontro vivo tra linguaggi: Monteverdi, Scarlatti, Carissimi, Strozzi e Purcell diventano materia aperta, attraversata dalla creatività del presente.

La voce intensa e naturale di Crociani restituisce l’emotività dei testi barocchi senza enfasi, mentre Guerrini intreccia pianoforte, sax, flauti etnici e sound art, costruendo paesaggi sonori che superano i confini di genere. A completare il quartetto, due musicisti di primo piano della scena italiana: Ares Tavolazzi e Riccardo Onori, protagonisti di un dialogo musicale di grande qualità.

Il concerto segna anche il ritorno a Firenze di Mirko Guerrini, musicista fiorentino molto amato, noto per le sue collaborazioni con Stefano Bollani e Ivano Fossati, che torna a suonare in città dopo molto tempo con un progetto maturo e già apprezzato all’estero.

Un appuntamento raro, capace di unire il valore simbolico del ritorno a casa all’originalità di una proposta musicale accessibile anche a chi ama semplicemente lasciarsi sorprendere da un ascolto diverso.