Cremonese superata 1-0 al Franchi

Redazione Nove da Firenze

Nei primi minuti di gara la Fiorentina impegna Audero con Fagioli, che dal limite va al tiro trovando la risposta del portiere grigio-rosso, e Parisi che di testa scheggia la traversa. Il classe ’97 è decisivo anche sul tentativo di Mandragora, diretto nell’angolino basso e deviato in calcio d’angolo. Il primo ammonito della sfida è Bondo, che interviene su un pallone a metà e trova sulla sua strada Parisi, atterrandolo. Il centrocampista francese lascia il posto a Grassi alla mezzora.

Al 35′ Audero tocca un cross di Gudmundsson dalla sinistra e fa partire un contropiede grigio-rosso guidato da Vardy, anticipato da Ranieri prima di poter servire Bonazzoli. Intorno al 40′ Bonazzoli e Piccoli lottano in area di rigore e cadono a terra, con La Penna che assegna calcio di rigore: in seguito ad una On Field Review la decisione viene revocata e il nervosismo in campo cresce, con una accesa discussione nei pressi delle panchine che si conclude con una doppia espulsione tra i membri dello staff.

L’arbitro assegna 6′ di recupero prima dell’intervallo e la Fiorentina resta in avanti, ma Audero e respinge il tentativo di Gudmundsson.

Alla ripresa le squadre si presentano senza effettuare nessuna sostituzione e la Cremonese cerca di rendersi pericolosa con l’incursione di Barbieri, il cui cross viene deviato dalla difesa viola. Al 58′ Vazquez rileva Vandeputte nel centrocampo grigio-rosso. Al 61′ Vardy ruba palla in velocità a Ranieri e si invola in area, ma il suo cross teso per Bonazzoli viene anticipato. La Fiorentina cambia inserendo Gosens e Solomon per Parisi e Ranieri, mentre al 75′ mister Nicola chiude le sostituzioni inserendo Sanabria, Moumbagna e Zerbin per Vardy, Bonazzoli e Payero.

Nell’azione successiva Baschirotto chiude su Piccoli all’interno dell’area di rigore, mentre sul corner è Barbieri ad allontanare il pericolo. Vazquez si rende pericoloso all’83’ con una punizione dalla distanza che De Gea vede e devia all’ultimo secondo. La Fiorentina cambia inserendo Nicolussi e Kean per Mandragora e Gudmundsson. Al minuto 88′, con Zerbin riceve da Sanabria e va al tiro, respinto da De Gea. L’arbitro assegna 4′ di recupero e la Fiorentina trova il gol con Kean, che a pochi passi dalla linea approfitta di una respinta corta e insacca, permettendo di conquistare la vittoria.

La Fiorentina batte la Cremonese in Serie A allo Stadio Franchi ed inizia con tre punti il suo 2026.

Mister Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa al termine: “Penso sia stata una partita brutta da entrambe le parti, tecnicamente parlando. La Cremonese dà sempre tutto quello che ha, ma siamo stati meno brillanti e incisivi del solito soprattutto nel primo tempo, in cui con un po’ di pazienza avremmo potuto impensierire la Fiorentina. Ma io sono realista e non faccio drammi, accettiamo il risultato perché sfidiamo una squadra con qualità importanti e un obiettivo diverso dal nostro”.

“Sapevamo di sfidare una squadra forte, il cui valore va al di là della classifica. Ci aspettava una partita difficile e abbiamo faticato a trovare una soluzione alla loro aggressività e voglia di fare punti” è intervenuto Jari Vandeputte.

AMMONITI: Bondo (C), Dodo (F), Payero (C)

FIORENTINA: De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Ranieri (66’ Gosens); Fagioli; Parisi (66’ Solomon), Mandragora (85’ N.Caviglia), Ndour (75’ Fortini), Gudmundsson (85’Kean); Piccoli.

A disposizione: Lezzerini; Martinelli; Sohm; Nicolussi Caviglia; Pablo Mari; Solomon; Kean; Gosens; Kospo; Viti; Fortini; Kouadio; Kouame. All. Paolo Vanoli

CREMONESE: Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino; Barbieri, Payero (75’ Zerbin), Bondo (28’ Grassi), Vandeputte (59’ Vazquez), Pezzella; Vardy (75’ Moumbagna), Bonazzoli (75’ Sanabria).

A disposizione: Silvestri, Sava, Ceccherini, Faye, Bianchetti, Valoti, Floriani Mussolini, Lordkipanidze, Johnsen. All. Davide Nicola