Continua il successo per Mark Rothko a Firenze
La mostra dedicata a Mark Rothko, ospitata a Palazzo Strozzi, continua a conquistare il pubblico e supera la soglia dei 20.000 visitatori. Un successo straordinario che conferma la potenza emotiva dell’artista americano e la capacità della città di Firenze di dialogare con l’arte contemporanea ai massimi livelli.
Tra i tanti visitatori di questi giorni anche due giovani diventate letteralmente virali con un loro post sui social. Durante la loro visita a Palazzo Strozzi hanno incontrato una persona che le ha colpite e, ispirate dai colori e dalle emozioni di Rothko, hanno lanciato un appello per ritrovarla attraverso TikTok. In poche ore la loro storia è diventata virale, con oltre mezzo milione di visualizzazioni su TikTok: un caso di “colpo di fulmine tra i quadri” che riflette quanto l’arte possa ancora oggi essere spazio d’incontro, meraviglia e connessione umana.
“È straordinario vedere come la forza delle opere di Rothko riesca non solo a emozionare, ma anche a generare relazioni, storie e legami.” – ha dichiarato Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – “Questa risposta del pubblico ci conferma che l’arte, nelle sue forme più pure, continua a parlare al cuore delle persone.”
Domenica 29 marzo alle 16.45, nell’appuntamento condotto da Camila Raznovich, Kilimangiaro su Raitre, Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, sarà ospite in collegamento per guidare i telespettatori alla scoperta dell’arte di Mark Rothko.
Figura centrale dell’espressionismo astratto, Rothko e la sua ricerca artistica si intrecciano con l’essenza stessa del programma Rai, fondato sul viaggio e sulla scoperta. L’esposizione rappresenta infatti un percorso nell’evoluzione dell’artista: dagli esordi degli anni Trenta e Quaranta, in dialogo con i linguaggi dell’espressionismo e del surrealismo, fino alle celebri tele degli anni Sessanta.
Le opere instaurano inoltre un dialogo profondo con i luoghi che le accolgono, affondando le radici nei viaggi italiani di Rothko, tra il 1950 e il 1959, in particolare tra Roma e Firenze.
Nel corso del collegamento, Galansino aprirà le porte del palazzo rinascimentale ai telespettatori Rai, offrendo un incontro diretto con alcune delle opere esposte. Un’occasione per raccontare la magia di un’arte che attraversa i secoli e i luoghi, trasformandosi in un viaggio nell’interiorità dell’artista e, allo stesso tempo, in uno specchio del senso più profondo del viaggio e della meraviglia che ne deriva.