Consiglio comunale aperto a Firenze, niente da fare
"Rinchiudersi in Palazzo e restare immobili non è mai una buona scelta.
Per questo abbiamo espresso parere favorevole alla richiesta di diversi Comitati di convocare un Consiglio comunale aperto, sui temi della vivibilità dell'ambiente, sulla tutela della qualità della vita per la residenza in AREA UNESCO e negli immediati dintorni". Dichiarazioni di Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune) che porosegue: "Sarebbe stato un precedente importante da estendere anche ad altri rioni della Città, nelle fasi successive, permettendo anche di favorire dinamiche di decentramento a favore delle circoscrizioni.
Le regole per chiedere un Consiglio di Quartiere sono diverse da quelle previste per il Salone dei Duecento; per questo riteniamo opportuno aprire un ragionamento su come modificare il Regolamento e lo Statuto della Città, prevedendo nuovi strumenti di partecipazione.
Serve soprattutto adesso, mentre da tutte le parti emergono contraddizioni, errori e legittime critiche al sistema di potere del territorio.
Ringraziamo i Comitati, i movimenti e la cittadinanza che continuano a impegnarsi, nonostante l'evidente crisi del sistema istituzionale, attestata anche dall'alto astensionismo.
Nel pieno rispetto della loro autonomia, cercheremo tutte le strade possibili perché la politica possa mostrarsi maggiormente capace di dialogare, ascoltare e costruire in modo partecipato le risposte ai bisogni quotidiani delle persone".