Comitato per il No al referendum sulla giustizia: sede a Firenze

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 23-2-2026 - Le sezioni fiorentine dei principali partiti schierati per il NO nel referendum costituzionale sull’ordinamento giudiziario hanno di recente aderito al Comitato della Società Civile per il NO. Sono giunte le adesioni ufficiali di Europa Verde, Movimento 5stelle, Partito Democratico, Possibile, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana. Rappresentanti dei partiti sono stati inseriti nel Gruppo Operativo del Comitato e collaborano attivamente alla campagna organizzando iniziative di informazione, partecipando ai volantinaggi e alle attività dei banchini. Il Comitato fiorentino della Società Civile per il NO già comprendeva oltre 30 associazioni e realtà, dall’Arci, all’Anpi e alla Cgil, dall’Associazione 11 agosto a Legambiente, fino alle Acli.

Oggi le varie sigle componenti del Comitato hanno presentato la sede permanente del Comitato per il No al referendum sulla giustizia, in piazza dei Ciompi 17. E’ stato spiegato: “In questo ultimo mese di campagna referendaria vogliamo rafforzare la nostra presenza sul territorio della provincia di Firenze. Questa sede diventa da oggi un punto di riferimento stabile: un luogo aperto ai cittadini, dove confrontarsi, informarsi, ritirare materiale e partecipare a incontri e iniziative pubbliche, anche con personalità che sostengono le ragioni del ‘no’.

Stiamo organizzando numerosi momenti di approfondimento in quasi tutti i circoli, promuovendo confronti per spiegare nel merito la riforma e le sue implicazioni. Non mancano dibattiti con i sostenitori del ‘sì’, occasioni utili e partecipate che dimostrano quanto il tema sia sentito. Vogliamo spiegare in modo chiaro e comprensibile perché riteniamo che alcune modifiche rischino di incidere sull’equilibrio costituzionale e sulle garanzie che la Costituzione assicura a tutti i cittadini. Non è una questione tecnica per pochi addetti ai lavori: riguarda la qualità della nostra democrazia.

L’interesse da parte delle persone è forte. C’è voglia di capire, di approfondire e di discutere nel merito. È un segnale importante, perché dimostra che quando si parla di Costituzione si parla di diritti e tutele che appartengono a tutti”.

"Con l’entrare nel vivo della campagna, si stanno moltiplicando a Firenze e provincia gli incontri per spiegare le ragioni del NO e i contrasti fra esponenti del SI e del NO, sempre seguiti da un pubblico numeroso, attento e reattivo. Contemporaneamente decine di volontari accorsi in gran numero a sostenere la campagna per il NO stanno incontrando la gente ai banchini e stanno distribuendo migliaia di volantini in tutti i quartieri della città", conclude Cgil Toscana e Firenze.