Chianti: si amplia l’offerta del sistema sanitario pubblico

Redazione Nove da Firenze

Arriva il medico di continuità diurna nei comuni di San Casciano in Val di Pesa e Greve in Chianti. Con la conclusione dei lavori di adeguamento dei presidi sociosanitari di Greve e San Casciano, diventate Case di Comunità Spoke, investimento promosso dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est e finanziato attraverso i fondi ottenuti del PNRR per un importo complessivo pari a 400mila euro, è stato attivato, dopo una prima fase di sperimentazione, l’ambulatorio del pronto intervento rapido.

Si tratta di un nuovo servizio che garantisce un medico di continuità diurna che si aggiunge ai medici di medicina generale, presente nei giorni feriali dalle ore 8.00 alle ore 20.00, prefestivi esclusi. “Come previsto dal cronoprogramma dei lavori e nel rispetto dei tempi pianificati, gli importanti interventi finalizzati all’adeguamento degli Spoke di San Casciano e Greve sono stati portati a termine – dichiarano i sindaci Roberto Ciappi (San Casciano) e Paolo Sottani (Greve in Chianti) – il Punto intervento rapido è un nuovo servizio che amplia e rafforza l’offerta del sistema sanitario del nostro territorio su cui continueremo a lavorare in rete per la tutela e la prevenzione della salute dei nostri cittadini e cittadine”.

Il Pir (Punto intervento rapido), ambulatorio di continuità assistenziale diurna, si affianca e rafforza i servizi esistenti. E' stato attivato da qualche giorno ad integrazione dell’assistenza fiduciaria per l’erogazione di visite occasionali per bisogni non differibili. Il Punto intervento rapido è finalizzato a garantire una risposta di continuità medica diurna per la popolazione del territorio di riferimento per condizioni croniche, acute/sub acute o per riacutizzazioni cliniche in pazienti affetti da patologia cronica, anche con utilizzo diretto di tecnologie diagnostiche, telemedicina e procedure terapeutiche di primo livello. L’ambulatorio è ad accesso diretto per i cittadini presenti sul territorio previo contatto con il numero di telefono 116117 o mediato da medici di famiglia, pediatri o continuità assistenziale.

A Barberino Tavarnelle proseguono intanto i lavori per la realizzazione ex novo della casa di comunità Spoke, intervento del Comune da mezzo milione di euro i cui lavori termineranno a settembre. La Casa della comunità sta prendendo forma negli spazi della ex biblioteca comunale, situati in piazza della Repubblica. L’immobile interessato dall’investimento è uno spazio di proprietà comunale e si estende su una superficie pari a 380 metri quadrati. “Lo Spoke sarà collegato e interconnesso con il distretto sanitario del Borghetto – fa sapere il sindaco David Baroncelli - e garantirà la presenza dei medici, delle pediatre e di un infermiere di comunità per almeno dodici ore al giorno, sei giorni su sette e la disponibilità di alcuni ambulatori specialistici”.

Ai servizi e agli ambulatori, attivi presso il distretto del Borghetto e alle sedi degli ambulatori medici nelle frazioni di Barberino Tavarnelle, che rimarranno tutti attivi, si aggiunge una nuova realtà che mira a sostenere l'aggregazione degli studi medici esistenti ed un nuovo percorso incentrato sulla medicina di gruppo, nonché favorire una maggiore capillarità ed un’efficienza operativa. Lo Spoke di Barberino Tavarnelle sarà gestito, in un’ottica di multidisciplinarità, dal team di professionisti costituito dai medici di famiglia e dalle pediatre.

dott.ssa Cinzia Dugo