Causa su indennità di disagio ambientale, il Tar dà ragione a Firenze
Il Comune di Firenze prende atto con soddisfazione della sentenza n. 624 del 30 marzo 2026 del TAR Toscana, che ha definito il contenzioso relativo alle indennità di Indennità di Disagio Ambientale (Ida) con esito favorevole per l’Amministrazione.
Il Tribunale, al termine di un’articolata ricostruzione dei fatti, ha infatti dichiarato improcedibili, per sopravvenuto difetto di interesse, i ricorsi dei Comuni di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino contro Ato e contro il Comune di Firenze, alla luce delle nuove modalità tariffarie deliberate dall’Assemblea ATO. Sono stati inoltre dichiarati inammissibili i successivi motivi aggiunti presentati dai ricorrenti, evidenziandosi, in particolare, il difetto di legittimazione attiva. In tal senso il TAR ribadisce che i Comuni, quali membri dell’ATO, non possono impugnare atti cui hanno concorso all'interno dello stesso organo assembleare di cui sono componenti, richiamando consolidati principi della giurisprudenza costituzionale in tema di esercizio associato delle funzioni pubbliche.
La decisione conferma la correttezza dell’operato del Comune di Firenze e dell’Avvocatura comunale nella gestione della complessa vicenda legata alle indennità originariamente previste dal protocollo d’intesa del 2005 per il termovalorizzatore della piana fiorentina, mai realizzato.
“Accogliamo con soddisfazione la pronuncia del TAR su una vicenda legale e amministrativa trascinatasi per molti anni” ha detto la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani. “E’ una sentenza che riconosce la solidità giuridica delle scelte compiute dal Comune di Firenze e la correttezza del percorso amministrativo seguito. Quindi non ci sarà nessun aggravio sulla tariffa dei rifiuti pagata dai fiorentini. Si tratta di un risultato importante che tutela l’interesse pubblico e conferma il valore delle sedi istituzionali, come l’ATO, per la composizione degli interessi dei territori.
Continueremo a lavorare con responsabilità e trasparenza per garantire una gestione efficace e condivisa dei servizi. Con la risoluzione del contenzioso infatti non graverà in alcun modo sulla tariffa dei rifiuti pagata dai fiorentini. Un ringraziamento particolare va all'Avvocatura Comunale per il lavoro svolto nel difendere gli interessi dell'ente in un contenzioso così lungo, tecnico e delicato".