Caso 'Crocifisso', interrogazione in Consiglio comunale a Signa
Signa (Firenze), 27 gennaio 2026 - Portare in Consiglio comunale le criticità ambientali e urbanistiche dell’area del Crocifisso e aprire un confronto pubblico con il Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso a Signa: è quanto chiede un’interrogazione a risposta scritta appena depositata, che solleva una serie di dubbi sulla coerenza del nuovo Piano operativo comunale in approvazione con le normative ambientali e paesaggistiche regionali, nazionali ed europee.
Il documento, presentato dai consiglieri comunali del gruppo Fratelli di Signa Marco Colzi, Mauro Golini e Luigi Forte, chiede formalmente che il Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso a Signa insieme alle associazioni ambientaliste e venatorie siano convocate in audizione alla Commissione consiliare Assetto del territorio, per un confronto diretto sulle trasformazioni previste nell’UTOE 2, a ridosso del Padule di Signa.
L’interrogazione ripercorre una serie di questioni già segnalate nei mesi scorsi da Comitato, associazioni e numerosi cittadini. In primo luogo, viene chiesto se e quali contributi istruttori, pareri o rilievi siano pervenuti da parte della Regione Toscana, della Soprintendenza e degli altri enti competenti in relazione alle schede norma che prevedono nuove edificazioni e una nuova viabilità di attraversamento del Padule.
Un secondo nodo riguarda lo stato dell’iter urbanistico: i consiglieri chiedono di sapere a che punto siano le controdeduzioni alle osservazioni presentate al Piano operativo e se l’Amministrazione ritenga di aver acquisito tutti i pareri necessari per procedere, in un contesto che coinvolge un’area inserita nella Rete Natura 2000, classificata come Zona di Protezione Speciale e Sito di Interesse Comunitario.
Ampio spazio è dedicato anche alla conformazione del Piano operativo al Piano di indirizzo territoriale con valenza paesaggistica (PIT-PPR) e alle tempistiche per l’avvio della Conferenza paesaggistica, con un esplicito riferimento alle possibili criticità tecniche che potrebbero emergere in quella sede. L’interrogazione richiama, inoltre, il tema del consumo di suolo e dell’impermeabilizzazione, sottolineando il rischio di aggravare una situazione idraulica già fragile.
Tra le richieste rivolte a sindaco e giunta figura anche una presa di posizione sul masterplan alternativo “Terrazza sul Padule”, elaborato dal Comitato, che propone una rigenerazione dell’area sotto forma di parco urbano multifunzionale, senza nuovo consumo di suolo. L’interrogazione chiede se questa ipotesi sia stata ufficialmente valutata come alternativa agli interventi previsti dal Piano operativo.
Infine, viene sollevata la questione della nuova viabilità prevista attraverso aree a tutela speciale e del rischio di violazioni delle normative comunitarie sulla biodiversità, chiedendo come l’Amministrazione intenda evitare possibili sanzioni.
«Il fatto che queste domande arrivino ora formalmente in Consiglio comunale – sottolinea il Comitato Territorio e Buonsenso del Crocifisso a Signa – dimostra che le criticità segnalate non possono essere liquidate come allarmismi. La richiesta di audizione è un passaggio importante per aprire finalmente un confronto pubblico e trasparente sulle scelte che riguardano il futuro del Padule e del quartiere».