Casa e fondi europei, stilettata Fdi a Giani
"Ieri, all’Assemblea dei Sindaci toscani, il Presidente Giani ha annunciato in pompa magna di aver promosso una delibera per la rimodulazione dei fondi FESR, grazie alla quale saranno destinati 58 milioni di euro all’housing sociale. Bene da una parte, male però dall’altra, visto che il nostro gruppo consiliare, sulla scorta dell’input proveniente dal Ministro Foti, aveva più volte rimarcato, sin dall’anno ormai trascorso, la necessità di riprogrammare le risorse europee a valere sul ciclo 2021-2027, sfruttando le nuove possibilità che si erano aperte anche in virtù del lavoro condotto, su tale fronte, dal Governo e dal Commissario Fitto in Europa.
La Commissione, infatti, grazie ad una modifica regolamentare approvata il 18/09/2025, ha incluso tra le priorità di investimento l’obiettivo “Facilitare l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili”, al fine di sostenere programmi di realizzazione, riqualificazione, rifunzionalizzazione di alloggi da destinare al ceto medio a prezzo calmierato.
L’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni, ad ottobre 2025, ha subito dirottato sul nuovo obiettivo oltre 400 milioni di euro ancora non spesi, che saranno a disposizione delle Amministrazioni che ne faranno richiesta in seguito all’apertura dei bandi. Se Regione Toscana si fosse svegliata prima, oggi potremmo partire subito anziché dover attendere ancora, ma evidentemente il Presidente Giani era troppo impegnato, assieme alla Sindaca Funaro, a propinare la trita e ritrita storiella melodrammatica del Davide contro Golia, dimenticandosi però che amministrare non significa recitare la parte a teatro, bensì dare risposte concrete e parlare il linguaggio della verità con i cittadini.
Adesso, se davvero hanno a cuore il problema, seppur tardivamente, redigano i progetti necessari per mettere a terra le risorse (che ci sono, a dispetto di quanto falsamente e strumentalmente sostengano) che altrimenti resteranno inutilizzate. Dopo il disastro della linea 4.2, sarebbe il colmo se PD e AVS perdessero anche questo “tram”.
Lo dichiarano il consigliere di Fratelli d'Italia Matteo Chelli insieme alla capogruppo Angela Sirello.