Caldo estivo in Toscana da giovedì 21 maggio

Redazione Nove da Firenze

Il caldo estivo sta per tornare a farsi sentire sull’Italia, e lo farà in fretta. Già da domani, mercoledì, l’alta pressione comincia a spingere su tutte le quote grazie al rinforzo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale. È l’anticipo di una massa d’aria che arriva dritta dal deserto, e quando si unisce all’aumento della compressione atmosferica il risultato è uno solo: temperature in rapida risalita su tutta la Penisola.

Giovedì sarà il primo giorno in cui si sentirà davvero il cambio di passo. Al Nord, in Toscana e in Sardegna le massime si porteranno tra i 26 e i 29 gradi nelle zone interne. Sul resto della penisola si resterà un po’ più bassi, tra i 24 e i 27 gradi, ma l’umidità comincerà a farsi notare e la sensazione di caldo sarà più piena rispetto ai giorni scorsi.

Per la Toscana è l’inizio di una fase che sa già di piena estate. Dopo settimane di clima altalenante, con piogge e temperature sotto la media, il passaggio sarà brusco. Il sole tornerà a scaldare forte, l’aria si farà più secca e anche chi vive in città se ne accorgerà subito. Firenze, Arezzo, Siena: le zone interne saranno le prime a scaldarsi, perché qui l’effetto dell’anticiclone si fa sentire senza il filtro del mare.

Il fine settimana segna l’accelerazione. In Val Padana e nelle aree interne della Toscana si toccheranno i 30-31 gradi. In Sardegna si arriverà a 31-32 gradi, mentre sul resto d’Italia le colonnine si fermeranno tra i 26 e i 29 gradi. Non siamo ancora ai picchi di luglio e agosto, ma per metà maggio sono valori che si sentono, soprattutto se si passa molte ore all’aperto.

In Toscana il caldo sarà più deciso nelle valli e nelle conche interne, dove l’aria ristagna e la ventilazione è minore. Le zone costiere beneficeranno ancora della brezza marina, ma anche lì il termometro salirà rispetto ai giorni scorsi. Grosseto e Livorno vedranno un aumento costante, con notti che perderanno quella frescura che fino a ieri permetteva di dormire con la finestra aperta.

I venti saranno prevalentemente settentrionali al centro-sud, e questo darà una mano a mantenere l’aria più asciutta. Il rovescio della medaglia è che il sole picchierà senza nuvole a fare da schermo, e l’irraggiamento sarà pieno. Chi lavora all’aperto o deve muoversi nelle ore centrali della giornata dovrà fare attenzione.

Per i fiorentini sarà un ritorno improvviso alla stagione estiva. Le piazze del centro torneranno a riempirsi la sera, ma di giorno l’asfalto comincerà a scaldare e l’ombra diventerà un bene prezioso. Nei mercati e nei vicoli del centro storico la percezione del caldo sarà più alta, mentre sulle colline intorno alla città si cercherà refrigerio.

La Toscana interna è sempre la prima a pagare il conto quando arriva l’anticiclone africano. Le temperature salgono più velocemente rispetto alla costa, e anche di notte il raffreddamento è più lento. Chi vive in Val di Chiana, Val d’Orcia e Valdarno se ne accorgerà subito: il fine settimana si aprirà con mattine già calde e pomeriggi in cui i 30 gradi saranno alla portata.

Non è un’ondata di calore eccezionale, almeno per ora, ma è il primo vero assaggio d’estate. Dopo un aprile e un inizio maggio variabili, il corpo e le abitudini devono riadattarsi. L’acqua tornerà a essere la prima risposta, insieme a orari più lenti nelle ore più calde.

La previsione del Lamma è chiara: pressione in aumento, aria calda in risalita, e almeno fino a domenica il copione non cambia. Poi si vedrà se l’anticiclone terrà o se ci sarà spazio per un rientro più fresco. Per ora, in Toscana, meglio tirare fuori i vestiti leggeri e prepararsi a una settimana che profumerà già di luglio.