Prova di italiano per il permesso di soggiorno, manda all'esame il fratello

Redazione Nove da Firenze

Si era presentato al posto del fratello maggiore a sostenere le prove di lingua italiana per ottenere il permesso di soggiorno di lunga durata, ma la fotografia sul documento di identità esibito e la sostanziale differenza di età col vero candidato lo hanno tradito. Così ieri mattina la polizia ha denunciato due fratelli senegalesi, 43 e 54 anni, che insieme avevano organizzato questo scambio di persona per eludere la prova di italiano. Ad insospettirsi per prima è stata la direttrice dell’istituto scolastico a Novoli dove si stavano svolgendo gli esami: la donna ha avuto i primi dubbi guardando la foto sul documento e ha chiamato il 113.

Di fronte agli agenti lo straniero ha poi mantenuto la sua linea, confermando le sue generalità per quelle del fratello 9 anni più grande. Gli uomini delle volanti hanno allora effettuato ulteriori controlli su altri documenti che lo straniero aveva al seguito e tra questi ne è saltato fuori uno realmente intestato a lui: la patente di guida italiana. Smascherato definitivamente il raggiro, entrambi i cittadini senegalesi - già conosciuti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia per vendita abusiva di merce contraffatta - dovranno rispondere del reato di false generalità a pubblico ufficiale in concorso.