Ass.C.A trova casa in un immobile comunale in via Leopardi

Redazione Nove da Firenze

L’associazione Ass.C.A trova casa in un immobile comunale in via Leopardi. Ha avuto via libera dalla Giunta comunale la delibera che approva la proposta progettuale dell’associazione e consente l’utilizzo dei locali comunali situati in via Giacomo Leopardi 16/18, per tutte le attività di supporto, recupero e socializzazione rivolte a persone con esiti di grave cerebrolesione acquisita e alle loro famiglie, i destinatari dell’impegno di questa realtà.

“Con questa delibera mettiamo a disposizione dell’associazione Ass.C.A. spazi adeguati allo svolgimento delle loro attività: stiamo parlando di una realtà di primo piano, radicata nella nostra città, che da anni supporta persone con celebrolesioni acquisite e le loro famiglie, situazioni che spesso comportano cambiamenti profondi nella vita di chi lo subisce e richiedono percorsi complessi di supporto e accompagnamento. - spiega l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Il provvedimento si inserisce nel lavoro che l’amministrazione comunale sta portando avanti in piena sinergia con associazionismo e terzo settore per rafforzare la rete dei servizi dedicati alle persone fragili, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio immobiliare pubblico attraverso progetti dall’importante valenza sociale.

Collaborare con realtà come Ass.C.A. è fondamentale perché consente di mettere a sistema competenze, esperienza e presenza sul territorio. Mettere a disposizione spazi comunali per attività di questo tipo significa investire concretamente nell’inclusione sociale con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi esistenti e costruire una città sempre più attenta ai bisogni delle persone più fragili”.

L’associazione Ass.C.A si occupa da anni di sostenere le persone colpite da cerebrolesione acquisita – condizioni spesso conseguenti a traumi cranici, ictus o altre patologie neurologiche – e per i loro familiari.

L’organizzazione conta oltre 1200 soci e ogni anno supporta circa 200 famiglie, promuovendo percorsi mirati al recupero delle autonomie personali e al reinserimento nella vita sociale, scolastica e lavorativa delle persone colpite da queste gravi condizioni neurologiche. La richiesta dei nuovi spazi nasce proprio dalla crescente domanda di servizi e dalla necessità di disporre di ambienti adeguati in cui svolgere attività di gruppo, incontri con le famiglie e percorsi di supporto specifici.I locali comunali di via Leopardi sono stati individuati come idonei ad ospitare le attività previste dal progetto.

In particolare, la struttura consentirà la realizzazione di: laboratori di gruppo dedicati alla stimolazione cognitiva; percorsi individuali di recupero delle abilità cognitive e relazionali; attività educative e di recupero orientate al rafforzamento delle autonomie personali; laboratori manuali e creativi finalizzati allo sviluppo delle competenze motorie e cognitive; momenti di socializzazione e confronto tra famiglie, fondamentali per il sostegno reciproco tra persone che condividono esperienze simili; incontri di supporto psicologico per utenti e caregiver; iniziative di sensibilizzazione e informazione aperte alla comunità.

Come indicato nella proposta progettuale presentata al Comune, gli interventi di adeguamento necessari per rendere i locali pienamente funzionali alle attività dell’associazione saranno sostenuti direttamente da Ass.C.A. Gli interventi potranno riguardare lavori di sistemazione e adattamento degli spazi interni, finalizzati a garantire sicurezza, accessibilità e idoneità degli ambienti per le attività sociali e riabilitative previste. Un modello di collaborazione che vuole rappresentare un esempio concreto e virtuoso di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso progetti sociali, in cui l’amministrazione mette a disposizione gli spazi e le associazioni contribuiscono con competenze, attività e investimenti finalizzati al bene della comunità.