Arezzo: alla Casa Museo Bruschi le radici della Giostra del Saracino

Redazione Nove da Firenze

La Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, propone per il fine settimana della Giostra del Saracino un percorso di visite guidate per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta delle radici storiche e simboliche della manifestazione attraverso le collezioni del museo.

Il percorso si soffermerà su alcune opere di grande rilevanza per la tradizione aretina: la stampa seicentesca della “Disfida di Buratto”, re delle Indie, protagonista indiscusso della Giostra; una selezione di lance e alabarde, testimonianza dell’armamento in uso nei secoli; elmi e corredi da cavaliere, che restituiscono l’immagine dell’armatura medievale e rinascimentale; il Libro degli Statuti Aretini, stampato nel 1536 che ha impresso nel frontespizio il Cavallo Rampante simbolo della città di Arezzo.

Sabato 20 e domenica 21 giugno, le visite guidate previste alle ore 16, rappresentano un’occasione per approfondire il legame tra il patrimonio della Casa Museo e una delle manifestazioni più sentite della città, offrendo al pubblico una chiave di lettura inedita della Giostra del Saracino.

Nel corso del fine settimana è visitabile la nuova mostra Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari, che propone un percorso fotografico dedicato ad alcuni dei capolavori della scultura attraverso gli scatti d’archivio della Fondazione Alinari per la Fotografia.

Martedì 23 giugno la Casa Museo Bruschi effettuerà un’apertura straordinaria ad ingresso gratuito dalle 20 alle 22 con visite guidate alla mostra, nell’ambito dell’iniziativa Toscana Arcobaleno d’Estate.

Per informazioni e prenotazioni si consiglia di: seguire le pagine social della Casa Museo Ivan Bruschi, contattare lo 0575354126 o scrivere a info@fondazioneivanbruschi.it.