Al Vintage Market 2 mila capi di abbigliamento per aiutare i malati

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 14 aprile - Da venerdì 17 a domenica 19 aprile a Palazzo Corsini torna il Florence Vintage Market, l’atteso appuntamento dedicato alla moda vintage e alla solidarietà, giunto alla sua 13^ edizione. Organizzato da  Fondazione Italiana di Leniterapia, l’evento rappresenta molto più di un semplice mercato: è un’iniziativa benefica che unisce stile, sostenibilità e impegno sociale. Il ricavato delle vendite sarà infatti interamente destinato al finanziamento dei servizi gratuiti di cure palliative offerti dalla Fondazione alle persone affette da malattie gravi e alle loro famiglie sul territorio fiorentino.

Per tre giorni, dalle ore 11 alle 18, i visitatori potranno accedere liberamente agli spazi del palazzo (ingresso da Lungarno Corsini 8) e scoprire una selezione di oltre duemila oggetti tra abiti, accessori e oggetti vintage per uomo e donna, accuratamente selezionati e donati da privati sostenitori.

Tra i vestiti forniti gratuitamente quest’anno, ci sono quelli che arrivano direttamente dalla casa di una signora di Montecarlo che, trasferendosi in un altro Paese, ha deciso di regalare tutti i vestiti del suo guardaroba per il Vintage Market. A Firenze nei giorni scorsi è pertanto arrivato un camion intero di vestiti, tra cui alcuni molto preziosi. Complessivamente, si tratta di 15 mila euro circa di capi di abbigliamento. E poi, in arrivo da New York una pelliccia Schiaparelli donata dal proprietario di un negozio di Vintage nella Grande Mela.

Il Florence Vintage Market si conferma un appuntamento unico nel panorama cittadino: un’occasione per dare nuova vita a capi di qualità, promuovere il riuso e contribuire concretamente a una causa di grande valore sociale.

Da oltre vent’anni, File è impegnata nell’assistenza a persone con malattie progressive e irreversibili, offrendo supporto medico, psicologico e umano sia a domicilio che presso hospice e strutture ospedaliere. Eventi come il Florence Vintage Market rappresentano un sostegno fondamentale per garantire la continuità di questi servizi gratuiti.