Al via le celebrazioni per i 50 anni dell’IUE

Redazione Nove da Firenze

Firenze, 7 maggio 2026 - Si è aperta oggi, al Maggio Musicale Fiorentino, la prima giornata di celebrazioni per i 50 anni dell’Istituto Universitario Europeo, con una serie di interventi istituzionali. Durante la mattinata si sono alternate sul palco alcune delle personalità più importanti in Europa che, davanti a oltre mille persone in platea - oltre agli spettatori collegati in diretta streaming - hanno condiviso le loro riflessioni su quanto l’IUE sia una realtà accademica fondamentale nello sviluppo del pensiero europeo.

Alla cerimonia di apertura sono intervenuti, tra gli altri, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Presidente del Consiglio europeo António Costa e il Presidente del Portogallo António José Seguro. Hanno condiviso la loro visione di Europa, in un momento altamente instabile per il continente, dialogando con il pubblico e, in particolare, con gli studenti presenti sull’importanza di formare quel pensiero critico, base essenziale per ripartire in una fase di crisi geopolitica, economica e sociale.

In occasione del cinquantesimo anniversario, il Museo Galileo ospita un incontro di approfondimento interdisciplinare dedicato al tema della “Circolazione dei saperi tra storia, scienza ed economia”. L’appuntamento si terrà sabato 9 maggio, dalle 14.30 alle 17.30, presso la Sala Righini Bonelli del Museo Galileo, in Piazza dei Giudici 1, Firenze.

L’iniziativa riunisce studiose e studiosi dei Dipartimenti di Storia e di Economia dell’IUE e del Museo Galileo, con l’obiettivo di offrire una riflessione articolata sulle modalità attraverso cui i saperi si sono sviluppati, trasformati e diffusi nel tempo. Attraverso prospettive complementari, l’incontro mette in luce il ruolo della conoscenza come fattore dinamico nei processi storici, scientifici ed economici, evidenziando connessioni, scambi e contaminazioni tra contesti geografici e culturali diversi.

Dopo i saluti istituzionali del Museo Galileo e dell’IUE, il programma prevede gli interventi di: Francesco Drago (IUE) – Scienza e Inquisizione nell’Europa della prima età moderna; Giancarlo Casale (IUE) – L’Europa e gli europei secondo il primo mappamondo a stampa in turco ottomano (1559); Giorgio Riello (IUE) – Conoscere le merci, viaggiare per il mondo: il mercante fiorentino Francesco Carletti, c.

1573-1636; Maddalena Napolitani e Zoe Lauri (Museo Galileo) – Risorse e territori nazionali: l’École des Mines di Parigi come laboratorio europeo tra sfide materiali e culturali; Barbara Rossi (IUE) – Una prospettiva storica sul comportamento dei tassi di interesse nei secoli: 1311-2024. Seguiranno un intervento conclusivo di Roberto Ferrari, direttore esecutivo del Museo Galileo, e un momento di dibattito con il pubblico.

In occasione del suo cinquantesimo anniversario, l'IUE apre le porte di Palazzo Buontalenti con un progetto espositivo che mette in contatto la ricerca accademica con quella artistica contemporanea. A cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, in dialogo con la storica e alumna Johanna Gautier-Morin, la mostra espone le opere di Agnieszka Polska, Berlinde De Bruyckere, Eglė Budvytytė, Elena Mazzi, Leone Contini, Riccardo Previdi e Pierre Chastel in un percorso che si articola tra il palazzo e il giardino con alcune installazioni site-specific.

La mostra OPEN sarà aperta al pubblico fino al 12 ottobre 2026 (tutti i sabato e il lunedì dalle 15.00 alle 19.00). Il progetto sarà presentato alla città con due serate di Grand Opening l’8 e il 9 maggio (ore 21:00–23:00), durante le quali il Cortile di Palazzo Buontalenti diventerà uno spazio immersivo PAX, progetto ideato e a cura di Sergio Risaliti, con con videoproiezioni architettoniche di Vincenzo Capalbo e un “giardino sonoro” che accoglierà l’Inno alla Pace del compositore Andrea Portera, accompagnato dalle parole di Padre Bernardo, Abate di San Miniato al Monte.