Affitti brevi, uso improprio dei fondi e regole: patto a Firenze

Redazione Nove da Firenze

Un tavolo sugli affitti brevi, sul fenomeno dei fondi usati impropriamente per attività ricettive abusive e sul rispetto delle regole, con tutte le realtà cittadine che a vario titolo hanno a che fare con questi temi, associazioni di categoria, amministratori di condominio, associazioni di proprietari, agenzie immobiliari. Obiettivo lavorare assieme, partendo dalla necessità di mettere in campo gli strumenti necessari a governare il fenomeno, informare correttamente tutte le parti coinvolte sulla nuova normativa che prevede un'Autorizzazione per poter avviare l'attività di locazione turistica breve è il primo passo (Regolamento, procedure, FAQ, modulistica, Vademecum in materia di civile convivenza e approfondimenti utili sono disponibili in Rete Civica al seguente link: https://www.comune.firenze.it/turismo/locazioni-turistiche-brevi), infine creare sinergie tra tutte le parti coinvolte per il rispetto delle regole.

È quello che si è svolto ieri con la sindaca Sara Funaro, l’assessore a Sviluppo economico e Turismo Jacopo Vicini, il comandante della Polizia Municipale Francesco Passaretti, il direttore Sviluppo economico e Turismo Valerio Cantafio.

La sindaca Funaro nell’occasione ha lanciato “un ‘patto’ per impostare un lavoro condiviso per il bene della città, per tutelare chi rispetta le regole e intervenire assieme dove ci sono situazioni da chiarire”.

“Vogliamo in questo modo avere una fotografia reale della situazione in città e collaborare per mettere in campo gli strumenti necessari. – ha sottolineato la sindaca Sara Funaro – Solo con la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti possiamo lavorare per il bene della città su un fenomeno che ormai ne sta cambiando il volto e sul quale siamo impegnati su più fronti. È fondamentale che tutte le parti coinvolte possano lavorare insieme per governare il fenomeno degli affitti brevi partendo dal nuovo Regolamento per le Locazioni Turistiche Brevi che il Comune di Firenze, primo in Italia, ha approvato lo scorso maggio. Uno strumento necessario che si inserisce all'interno della cornice normativa del Testo Unico sul Turismo della Regione Toscana. Rafforzare i controlli in città anche grazie alle segnalazioni puntuali che riceveremo e alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti è fondamentale per invertire una rotta non più sostenibile”.