Accoltellato in strada durante un tentativo di rapina a Novoli
Un tentativo di rapina è sfociato in un accoltellamento, è grave un italiano di 56 anni colpito all’addome ieri verso le ore 21 in via di Novoli a Firenze.
L'uomo è stato avvicinato da uno sconosciuto che ha tentato di rapinarlo ma lui ha opposto resistenza ed è stato gravemente ferito.
Soccorso dal 118, il 56enne è stato trasportato all’ospedale Careggi. Sull’episodio indagano i carabinieri.
LE REAZIONI - “Non passa ormai giorno che la cronaca non riporti notizie del genere e chissà quante non appaiono forse perché scongiurate all’ultimo istante.
Di certo - sono parole del capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi - occorre un’ulteriore seria e condivisa riflessione a tutti i livelli amministrativi perché si ponga un argine concreto e definitivo a questo dilagare di violenza inaudita che, sempre più spesso, coinvolge le persone oneste che hanno la sola “colpa“ di essere lì in quel momento.
Non bastano le tantissime telecamere in uso a Firenze se non sono collegate ad un server che lancia l’allarme in caso di situazione emergenziale oppure se non ci sono operatori che all’istante vedono quel che accade e danno l’allarme. Provate a spiegare all’uomo accoltellato di stare tranquillo che il suo aggressore è stato ripreso in video e (forse) sarà identificato! Serve prevenzione più di tutto il resto.
La prevenzione si fa con i pattugliamenti, con la presenza delle forze dell’ordine (tutte le forze dell’ordine: dalla Municipale ai Carabinieri alla Polizia alla Finanza e finanche l’Esercito) e che abbiano più libertà di intervento senza la frustrazione che la maggior parte degli arresti finisca con un conseguente rilascio!
Non è più pensabile uscire la sera col terrore che accada qualcosa, non è ammissibile che se cammino in centro e trovo i truffatori delle campanelle mi minaccino pesantemente se li biasimo o solo indugio nei pressi, non concepisco che bande di ragazzetti seminino il terrore indisturbati in molte zone di Firenze. Basta!
Il mio è un grido di definitivo di allarme e di aiuto che deve arrivare al Governo per poi giungere forte e chiaro al COSP dove siedono tutti i responsabili cittadini della sicurezza pubblica.
Non si può più giustificare o cercare di capire i disagi di questi delinquenti ma si deve solo intervenire ed intervenire duramente!”, conclude Locchi.
"Apprendiamo di un gravissimo fatto di sangue, avvenuto nella serata di ieri nella zona di Novoli a Firenze, dove una persona è stata accoltellata, riportando ferite non lievi, per aver resistito ad un tentativo di rapina. Le indagini sono in corso e non sappiamo l'identità del delinquente che, tra l'altro, sembra fosse a volto coperto, ma desideriamo ribadire il fatto che il capoluogo regionale sia sempre più a rischio criminalità: altro che percezione dell'insicurezza, come viene spacciata dalla Sinistra, qui siamo di fronte all'ennesimo atto di violenza reale.
Una situazione intollerabile che, ci auguriamo, venga, dunque, condannata apertamente da chi amministra la città, confidando che non ci sia il solito scaricabarile nei confronti del Governo".
Così l'On.le Tiziana Nisini, Commissario Lega Firenze e Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale.
“Quanto accaduto a Novoli è un fatto gravissimo che conferma, ancora una volta, la necessità e l’urgenza di un maggior presidio delle Forze di Polizia sul nostro territorio. L’episodio non è classificabile con il disagio o il degrado, è un episodio di malavita e come tale va trattato. Non si può lasciare la questione sicurezza solo in capo alle Amministrazioni comunali. Pensiamo a Massa, il Ministero ha mandato ora gli agenti antisommossa, che senso ha? È indispensabile un controllo del territorio più capillare; la presenza di maggior polizia su strada è una richiesta che stiamo ripetendo da mesi se non da anni. Il Ministro dell’Interno non pensa alle città. Evidentemente ha altre cose a cui pensare”. Queste le dichiarazioni del Capogruppo PD Luca Milani e della Vice Capogruppo PD Alessandra Innocenti.
"Ormai ogni giorno siamo costretti a commentare un grave fatto di cronaca. Ogni giorno. Non era mai successo che la situazione fosse così grave abbiamo superato il limite e rischiamo di soccombere definitivamente davanti alla sfida della criminalità. Ieri sera un uomo di 56 anni è stato accoltellato tra via di Novoli e via Forlanini, da un individuo con il volto travisato che cercava di rapinarlo. Fortunatamente non è in pericolo di vita. L'altro giorno, un babbo di 45 anni è stato accoltellato e colpito con una catena da una baby gang davanti al figlio, all'Isolotto. Eppure, nonostante il susseguirsi di episodi di criminalità, chi amministra Firenze si comporta come se andasse tutto bene e non ci fosse alcuna emergenza". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
"Ormai a Firenze i malviventi si sentono talmente impuniti da agire sotto gli occhi di tutti, su strade trafficate - accusa Stella -. Questo è indice di una città allo sbando, in cui chi amministra non dà nessuna attenzione alla sicurezza, lasciando proliferare criminalità e degrado. Ogni giorno rapine, risse, aggressioni, tentati stupri, accoltellamenti, spaccate nei negozi. Il Comune è assente, per Palazzo Vecchio la criminalità non esiste. Ma quando verrà approntato un piano di emergenza che affronti la questione alla radice? Quando verrà introdotta la figura del vigile di quartiere, sempre promessa e mai resa operativa? Queste sono le priorità per un'amministrazione comunale che si preoccupa davvero del bene dei cittadini".