Il consiglio vara la commissione speciale per la qualita' urbana

Redazione Nove da Firenze

Lunedì il consiglio comunale ha approvato la delibera per istituire un'apposita commissione speciale "per la qualità urbana" che resterà in carica per due anni. Presidente sarà il capogruppo dei Verdi Giovanni Varasi, eletto all'unanimità. La vicepresidenza è andata al consigliere di Rifondazione Comunista Pap Dyaw.
«Le iniziative prese fino ad oggi in merito alla qualità urbana sono state tutte appannaggio della giunta. E' utile che il consiglio sia pienamente coinvolto. La nostra astensione è basata sulle molte incertezze che ancora caratterizzano questa delibera».

E' quanto hanno dichiarato la capogruppo di Rifondazione Comunista Anna Nocentini e la capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo Ornella De Zordo dopo l'approvazione, da parte del consiglio comunale, della delibera che prevede l'istituzione della commissione speciale per la qualità urbana. «Per garantire alcune priorità - hanno aggiunto abbiamo accettato di farne parte a pieno titolo con la partecipazione del consigliere Diaw come vicepresidente. L'attenzione alla fiorentinità contenuta nella delibera segnala il rammarico per una città che, al pari di tante metropoli di tutto il mondo, ha perso la propria identità fatta di negozi storici, terminali di attività produttive e culturali tipiche della città e di periferie in cui case del popolo e botteghe diventavano salotti di conversazione e socialità.

Così come per l'uso di piazze storiche come "vetrine belle" pubblicizzare merci di ogni tipo, anche con stand di dubbio gusto. Parimenti l'attenzione alla legalità dovrà misurarsi prima di tutto con l'uso e il consumo della città indotto dalla rendita immobiliare che ha espulso cittadini, ha aperto la strada a presenze "mordi e fuggi" che poco si affezionano alla città, poco interesse manifestano alla sua vita sociale e culturale». «Oltre queste premesse l'attenzione alla maggiore pulizia - hanno concluso Anna Nocentini e Ornella De Zordo - alla manutenzione, agli interventi armoniosi sul suolo pubblico e privato diventerà l'oggetto sul quale anche noi siamo impegnati».


«Si tratta di una commissione che nei fatti commissaria l'assessore e il lavoro che l'amministrazione ha svolto fino ad ora». Lo hanno detto i consiglieri di Alleanza Nazionale dopo l'approvazione della delibera che prevede dell'istituzione della commissione speciale per la qualità urbana. «Parteciperemo volentieri - hanno aggiunto - ad un organismo che dovrà occuparsi del decoro che questa città ha perduto; della tutela della sua identità sotto l'aspetto culturale, architettonico e urbanistico; della sua perduta legalità in senso lato, della questione legalità e della sicurezza.

Siamo da sempre attenti e sensibili al degrado della nostra città e siamo più che convinti che, fino ad oggi, l'amministrazione sia stata latitante e che i provvedimenti adottati siano assai fumosi, pieni di slogan e poco fattivi». «Dopo l' "ufficio piccole cose" - hanno concluso i consiglieri di AN - e la campagna "Amo Firenze", attraverso la commissione speriamo di poter fare e far fare ciò che la giunta non è stato in grado di realizzare fino ad oggi».