A1: incidente in galleria Santa Lucia

Redazione Nove da Firenze

Per chi si mette al volante lungo la A1 Milano-Napoli in direzione Firenze a cavallo tra il 31 ottobre e il 1° novembre 2026, la parola d'ordine è una sola: pianificazione. La principale dorsale autostradale italiana si trova infatti ad affrontare una doppia criticità nel tratto toscano, imponendo severe limitazioni alla circolazione tra l'area del Mugello e lo snodo del capoluogo fiorentino.

Ci troviamo di fronte a uno scenario operativo complesso diviso su due fronti distinti: da un lato, un'emergenza improvvisa scattata nelle prime ore del mattino per un grave incidente all'interno di una galleria; dall'altro, un cantiere notturno programmato per la manutenzione delle infrastrutture. Navigare attraverso questi blocchi richiede una visione chiara dei flussi di traffico e la conoscenza puntuale dei percorsi alternativi ufficiali messi a punto dagli operatori.

La prima vera emergenza si è scatenata intorno alle ore 03:00 della notte del 31 ottobre 2026 al chilometro 270+600 della A1, nel segmento compreso tra Barberino di Mugello e Calenzano, in direzione Firenze.

Nel cuore della galleria Santa Lucia, un mezzo pesante si è ribaltato. L'impatto ha provocato la dispersione su quasi tutta la sede stradale del carico trasportato, consistente in collettame. La complessità dell'incidente ha imposto ai tecnici la chiusura temporanea del tratto per garantire le operazioni di messa in sicurezza, condizionando pesantemente la viabilità e generando una coda di 5 km in corrispondenza dell'uscita obbligatoria di Barberino di Mugello.

La macchina dei soccorsi e del ripristino si è attivata immediatamente sul luogo dell'evento, come confermato dalle note di servizio:

Per consentire ai viaggiatori di scavalcare il punto critico tra Barberino di Mugello e Calenzano, la viabilità autostradale ha canalizzato le deviazioni su tre itinerari ben specifici, differenziati in base al punto di origine e alla posizione geografica dei veicoli:

Risolto l'evento critico nel Mugello, la seconda fase di attenzione si sposta sulla fascia notturna successiva, dove entrerà in vigore un provvedimento programmato per interventi strutturali sulla rete.

Affrontare snodi nevralgici come il tratto toscano della A1 richiede non soltanto attenzione alla guida, ma anche la capacità di anticipare le criticità stradali. Che si tratti di gestire le conseguenze di un ribaltamento in galleria o di scavalcare un cantiere notturno per la manutenzione delle barriere, il fattore tempo e la conoscenza delle deviazioni ufficiali fanno la differenza.

Prima di accendere il motore per il vostro prossimo spostamento lungo la dorsale appenninica, avete già verificato gli ultimi aggiornamenti sul vostro itinerario?