Via Palazzuolo, il presidente del Q1 non si presenta e salta l' incontro con i residenti

L'appuntamento era fissato per il pomeriggio. I cittadini delusi e spazientiti: "E' l'ennesima dimostrazione di distanza e assenza"


Lo hanno atteso per circa un'ora all'incrocio fatidico tra Via Palazzuolo e Via dell'Albero, lo stesso che proprio qualche giorno fa è stato teatro dell'ennesima rissa di uno dei quartieri più difficili di Firenze; alla fine spazientiti residenti e commercianti hanno desistito e verso le 19,00 hanno sciolto il nutrito assembramento che si era dato appuntamento nel tardo pomeriggio, nonostante la pioggia. 

L'incontro-confronto con il presidente di quartiere Maurizio Sguanci era stato organizzato grazie al comitato cittadino Palomar Palazzuolo che da mesi sorveglia e annota i tanti, troppi episodi di degrado e illegalità che infestano la strada. L'appuntamento con il rappresentante di Palazzo Vecchio avrebbe dovuto riaguardare gli interventi di vivibilità da apportare nel breve e nel lungo periodo: la viabilità, l'ordine pubblico, il ripristino della legalità. 

"Non ne possiamo più; oggi l'ennesima dimostrazione di lontananza e assenza da parte degli amministratori" commentano delusi alcuni dei cittadini che dopo l'incontro andato a monte si sono radunati in un locale della zona per fare il punto, tra le mani una lettera indirizzata al sindaco Nardella in cui si chiede tra le altre cose più assidui controlli delle forze dell'ordine. "Non vogliamo vivere militarizzati- precisano- ma vivere". Ma sull' ipotesi di una pattuglia fissa hanno le idee chiare: "Nel 2015 abbiamo avuto un presidio fisso per alcuni giorni e abbiamo già verificato come le divise sono un ottimo e il più efficace deterrante. Ci sono proprietari di casa che hanno persino paura di parlare con i loro inquilini che non pagano l'affitto da anni. Questa è la situazione. Che dobbiamo fare?".

Intanto sulle questione della viabilità e della Ztl il comitato ha già preso contatti con gli assessori Gianassi e Bettarini "ma non basta- aggiungono-: ad esempio servono sostegni alle imprese sane. Gli albergatori -proseguono- si vedono costretti a pagare guardie per tutelare la sicurezza dei clienti presenti nella strutture che nei feedback lasciano messaggi negativi sulla zona". 

In serata anche l'ultima assemblea di residenti improvvisata si scioglie, non prima di essersi accordati su una forma di protesta che potrebbe avvenire nei prossimi giorni con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica "ma a questo punto appare chiaro- si dicono tra loro- che farsi vedere è un rischio che pesa solo sui singoli cittadini".  

Redazione Nove da Firenze