Vaccinazioni: due nuovi servizi on-line

In Toscana stragrande maggioranza di posizioni regolari. Saccardi rassicura: le iniziative messe in campo dalla Regione funzionano


FIRENZE – Con il mese di settembre, si registrano due importanti novità che riguardano i servizi on-line e che rendono più semplice e veloce l'accesso dei cittadini ai servizi della sanità toscana: la stampa del libretto vaccinale e dell'attestato vaccinale scolastico. Ecco in sintesi cosa offrono questi due nuovi servizi. Il primo, la stampa del libretto vaccinale, restituisce il dettaglio delle vaccinazioni effettuate dal cittadino. Il secondo, ai fini della Legge 119 del 31 luglio 2017, e all'obbligo vaccinale per l'iscrizione scolastica, fornisce lo specifico attestato o, in alternativa, un promemoria contenente le vaccinazioni non risultanti sul sistema regionale e l'invito a presentarsi presso il proprio centro vaccinale o il proprio pediatra per le verifiche e le azioni del caso. Attualmente, sul sistema regionale, sono presenti le posizioni vaccinali di tutta la popolazione toscana, ad eccezione dei residenti nel territorio della ex Asl 10 di Firenze, per la quale sono in corso le ultime attività di validazione. L'accesso ai nuovi servizi è previsto per tutti i canali on-line già presenti per la sanità toscana, ovvero: portale regionale dei servizi on-line "Open Toscana-sezione Sanità"; totem "PuntoSI"; app mobile "SMARTSST". Si ricorda che per usufruire di tali servizi è necessaria aver attivato la propria tessera sanitaria presso uno dei numerosi punti presenti sul territorio toscano.

Ecco nel dettaglio come accedere. Occorre collegarsi alla specifica sezione del portale dei servizi on-line di Regione Toscana "Open Toscana" e, selezionato lo specifico servizio, autenticarsi tramite la propria tessera sanitaria attivata. Il servizio è già attivo. Occorre recarsi presso uno dei circa 180 totem "PuntoSI" sul territorio toscano, selezionare il servizio desiderato e autenticarsi tramite tessera sanitaria attivata. Il servizio è già attivo. Anche l'App del Servizio Sanitario Toscano SMARTSST si arricchisce di queste nuove funzionalità. Chi utilizza già la App, dopo il relativo aggiornamento, vedrà attivarsi due nuovi bottoni relativi ai suddetti servizi. Per chi non ha invece già installato la App, basterà accedere al proprio appStore e installare l'app "SMARTSST", seguendo le istruzioni per la relativa attivazione. Il servizio sarà disponibile a breve.

Dall'approvazione della legge sull'obbligo vaccinale, la Toscana ha lavorato con l'obiettivo primario della semplificazione delle procedure burocratiche e di risposta rapida ed efficiente alle necessità del cittadino, sviluppando una serie di iniziative in questo senso. Grazie alle applicazioni messe a disposizione, i genitori toscani hanno potuto controllare la posizione del proprio figlio in una molteplicità di punti del SSR, potendo anche fissare direttamente gli appuntamenti per i soggetti non in regola. Parallelamente, le Asl hanno sviluppato un percorso di semplificazione direttamente con le scuole e gli asili nido (vedi l'Accordo tra le Asl, l'Ufficio scolastico regionale e l'Anci), che ha permesso una verifica incrociata degli elenchi inviati dalle singole scuole con le anagrafi vaccinali delle Asl. Questo percorso ha portato a evidenziare la stragrande maggioranza di posizioni regolari dei bambini toscani, che non dovranno ricercare né esibire attestati di vaccinazione, mentre è stata trasmessa alle scuole una lista di posizioni che risultano irregolari e per le quali sono necessari approfondimenti (le posizioni irregolari possono essere dovute a varie cause: mancate vaccinazioni, ma anche vaccinazioni non presenti perché eseguite fuori Toscana, oppure errori di registrazione, ecc.). Ad oggi risulta che tutte le scuole della Toscana che avevano inviato alle Asl le liste degli iscritti hanno ricevuto in ritorno l'elenco delle posizioni da verificare, a cui viene richiesto di presentare entro dieci giorni una certificazione delle vaccinazioni eseguite o degli appuntamenti presi per regolarizzare lo stato vaccinale del bimbo.

Le iniziative messe in campo dalla Regione Toscana funzionano. Non si è assistito a code o proteste e da informazioni assunte dall’Ufficio scolastico regionale non risultano neanche particolari proteste per la richiesta di autocertificazione ai genitori di bimbi con posizione irregolare”. Così l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi ha risposto in aula all’interrogazione del consigliere regionale Andrea Quartini (M5S) in merito all’atteggiamento della Regione sulle procedure di attuazione delle nuove disposizioni in materia di vaccinazioni. Quartini si è detto soddisfatto della risposta dell’assessore. “L’obiettivo dell’interrogazione – ha detto il consigliere regionale - era quello di rassicurare i cittadini sul fatto che la procedura non avrebbe penalizzato nessuno. Oggi l’assessore ci tranquillizza, dice che ci sono i tempi tecnici perché le famiglie possano accedere alle scuole e regolarizzarsi”. Saccardi ha spiegato che l’obiettivo primario è quello di “semplificazione delle procedure burocratica e di risposta rapida ed efficiente alle necessità del cittadino”. Nei dettagli Saccardi ha parlato della “messa a punto del sistema informativo regionale della prevenzione nella parte relativa alle vaccinazioni con la possibilità di estrarre i nomi dei soggetti non in regola con gli adempimenti e di stampa degli attestati di regolarità delle vaccinazioni dei bambini”. L’assessore ha spiegato la “messa a disposizione di questo applicativo non solo di tutti i centri vaccinali delle Asl ma anche dei pediatri convenzionati” e la “disponibilità di stampa di tali attestati tramite le tessere sanitarie”. Le Asl hanno sviluppato poi un percorso di semplificazione direttamente con le scuole e gli asili nido che ha permesso una verifica incrociata degli elenchi inviati dalle scuole con le anagrafi vaccinali. “Un percorso – ha assicurato Saccardi - che ha portato a evidenziare la stragrande maggioranza di posizioni regolari degli alunni toscani che non dovranno ricercare né esibire attestati di vaccinazione”. Per le posizioni da verificare, l’assessore ha spiegato che a queste “viene richiesto di presentare entro 10 giorni una certificazione delle vaccinazioni eseguite o degli appuntamenti presi per regolarizzare lo stato vaccinale del bimbo”.

“Quest'anno abbiamo avuto la novità dell'obbligo vaccinale, che ha visto gli enti locali e la Asl Toscana Centro sottoscrivere un accordo molto importante per la semplificazione delle procedure e per un controllo realmente qualificato dei dati dei singoli allievi – spiega l'assessora alla pubblica istruzione Lillian Kraft -. La Asl ha già effettuato le prime verifiche, quindi coloro che necessiteranno di una verifica più puntuale hanno ricevuto l'avviso. Prego vivamente questi genitori di provvedere con l'autocertificazione che garantirà tutto il tempo necessario agli approfondimenti del caso (valida fino al 10 marzo). Come Amministrazione continueremo poi a seguire la vicenda spingendo affinché siano date la massima informazione e la massima assistenza alle famiglie di fronte ad un provvedimento così rilevante per la salute dei figli”.

La segreteria regionale di Sinistra Italiana, area welfare e sanità, e la Federazione di Pisa promuovono un incontro con i cittadini sul provvedimento legislativo che impone l’obbligo vaccinale verso dieci malattie infettive. L’incontro si terrà venerdi 15 settembre presso il Circolo ARCI di San Biagio in Via di Nudo a Pisa alle ore 16:30.

Sono centinaia le famiglie che in questi ultimi due giorni si sono rivolte al Comitato per la Libertà di scelta Vaccinale - Toscana (C.Li.Va.) per denunciare violazioni, richieste irregolari da parte delle scuole, trasmissione con leggerezza di dati sensibili, e per chiedere di fugare i persistenti dubbi rispetto all’applicazione della Legge, che gode di interpretazioni personali che variano addirittura da un Comune all’altro della stessa Provincia.

Redazione Nove da Firenze