Turismo: grandi richieste su Pisa, ma l'offerta non è Social

Molte strutture non sono attrezzate per rispondere alla domanda del turismo online


Il turismo a Pisa vive un periodo particolarmente positivo, come emergerebbe dall'analisi delle tendenze del web.
Ormai il 95% del turismo si muove su internet e quindi influenza molto direttamente i numeri delle presenze in provincia. 

 Marketing01, tra le agenzie Google Partner presenti nel mondo, specializzata nel turismo, ha svolto uno studio mettendo insieme i dati Google con quelli delle tendenze di discussione sui social (in particolare Facebook, Twitter e Instagram).
I dati: le ricerche “strutturate” (definite anche tecnicamente “coda lunga”) su Pisa e provincia, legate al turismo, hanno visto negli ultimi 3 anni un lento miglioramento (in media del 5% ogni anno) ed una vera e propria esplosione tra il 2016 ed il 2017, con un aumento del 29%.
Un enorme attenzione, che proviene da varie parti dell'Italia ma anche dall'estero, in particolare da Usa, Russia, Spagna, Svezia, Paesi Bassi, Svizzera, Indonesia e Messico.

Purtroppo dati meno positivi sono emersi dall'analisi dell'offerta online: il 38% delle strutture ricettive della provincia non hanno un sito internet o ne hanno uno obsoleto, non aggiornato o non adeguato alla presenza sui motori di ricerca.
Solo il 5% ha avvito una campagna di web marketing per essere visibile sui motorii di ricerca dei paesi esteri dai quali provengono i maggiori flussi di visitatori. In compenso quasi il 70% è presente sui portali “aggregatori di offerta” quali Expedia o Booking.


“Su Pisa è evidente c'è grande attenzione da parte dei potenziali turisti, sia italiani che esteri. Ma una parte importante di questa domanda purtroppo non trova una offerta adeguata: ormai i turisti usano il web in modo attento, guardando non solo al sito internet, ma anche alla recensioni, alla caratteristiche delle zone, all'efficienza del sistema di prenotazione, ai servizi connessi. - ha dichiarato Paolo Bomparola, Direttore di Marketing01 - Stimiamo che oltre la metà delle ricerche su Pisa non si trasformano in prenotazione ed in buona parte lo si deve ad una attenzione non sufficiente al web. Ci sono ottimi esempi anche nella nostra provincia e molti imprenditori attenti, ma resta una parte importante della ricettività locale che non ha investito. Anche il ricorso agli aggregato di offerta è solo una scorciatoia poco lungimirante, che schiaccia l'offerta solo sul prezzo, riducendo di molto l'attenzione alla qualità ed all'offerta. E trattenendo delle importanti fee sulle prenotazioni, rischiano di impoverire il tessuto economico del settore.”

 Marketing01 in collaborazione con Google ha promosso un seminario gratuito per gli imprenditori del turismo della provincia, che si terrà il prossimo 10 ottobre presso l'Hotel Galilei. La partecipazione è del tutto gratuita, ma è necessaria la prenotazione a questo link: http://www.marketing01.it/evento-pisa-mailing/

Redazione Nove da Firenze