Tramvia: cantieri a Novoli, reperti a Belfiore e le carte bollate

Il sindaco lo aveva previsto, sarebbe stato un inizio d'anno scoppiettante


Alcuni punti rossi si accendono sullo scacchiere fiorentino a pochi mesi dal traguardo. Si avvicina la consegna dell'opera ed i mezzi che transiteranno sulle rotaie sono già pronti per essere attivati dai nuovi autisti. Quanto manca? Secondo Palazzo Vecchio non ci sarebbero al momento campanelli di allarme che faranno slittare la consegna, prevista per fine febbraio, salvo collaudo e tempi tecnici. A Giugno 2018 la Linea 2 e la Linea 3 dovrebbero circolare.

Quali sono allora i pallini rossi? Il cantiere di Belfiore, via Valfonda e Novoli.

Tra piazza Adua, via Valfonda e viale Belfiore è emersa una Firenze antica, in alcuni tratti si risale al primo secolo dopo Cristo. Nulla di sconvolgente per gli archeologi che conoscevano bene l'ubicazione dei reperti romani, già oggetto di studio in passato. Quasi beffardo il commento degli esperti sull'area archeologica spuntata non certo a sorpresa su una direttrice che ha nome via Cassia. Più preoccupati sono apparsi i tecnici del Comune di Firenze davanti all'ipotesi di procedere con lo scavo a mano, rinunciando alle ruspe. Se la Soprintendenza ha parlato di "mancanza di programmazione sull'ovvia necessità di uno scavo" Palazzo Vecchio ha replicato che nonostante tutto non si ravviserebbero slittamenti nel cronoprogramma.

Rotonda di Novoli. Sono iniziati oggi i lavori di completamento delle sistemazioni urbanistiche nella zona della rotatoria tra via di Novoli e via Forlanini. La configurazione sarà definitiva, destinata a permanere anche con l’entrata in funzione della Linea 2.

I provvedimenti saranno in vigore fino al 29 gennaio. Chiusura della corsia che consente ai veicoli provenienti da via di Novoli di raggiungere via Forlanini; restringimento di carreggiata sulla direttrice in ingresso città (da due a una corsia) in corrispondenza della rotatoria e dell’intersezione tra viale Redi e via Maragliano. Predisposta una segnaletica ad hoc per indicare ai veicoli i percorsi alternativi: i mezzi che da via di Novoli devono arrivare in via Forlanini seguono l’itinerario via Torre degli Agli-viale Guidoni e rientrano in via Forlanini; un secondo itinerario, sconsigliata per il transito a una sola corsia, è quello via di Novoli-viale Redi-Ponte Mariti-via Mariti-Ponte di Mezzo-via Forlanini.
Per i mezzi in ingresso città il percorso consigliato è quello viale Guidoni-via del Ponte di Mezzo-via del Massaio-viale Redi. Per questo è stata revocata la corsia preferenziale in via del Massaio (da via del Ponte di Mezzo a viale Corsica) e viale Corsica (da via del Massaio a via Circondaria).
Divieti di sosta in viale Redi (dal fronte del numero civico 207 per circa 15 metri dopo l’attraversamento pedonale).
Cambiamenti per la fermata dell’Ataf attualmente collocata nel tratto dove sarà istituito il restringimento di carreggiata: la fermata per le linee 22 e 57 viene spostata in via Maragliano, fra viale Redi e via Boccherini, all’inizio della corsia preferenziale, quella delle linee 56 e 60 trasloca in viale Redi, fra via Maragliano e via Monteverdi, subito dopo che i bus girano a destra dal Ponte San Donato.

Carte bollate. Nelle ultime ore si è parlato di un contenzioso in atto tra il Comune e la ditta esecutrice dell'opera, Palazzo Vecchio in merito alle notizie relativa a un contenzioso tra Comune e la concessionaria del sistema tranviario fiorentino precisa che “la Società Tram di Firenze SpA ha notificato l'arbitrato il 29/12/2017 e quindi la documentazione è in fase di analisi da parte della Amministrazione. Sulla base di ciò si evidenzia che la posizione del Comune di Firenze sarà definita una volta analizzata la documentazione di concerto con l'avvocatura e con l'arbitro. Non risultano esserci correlazioni tra l'arbitrato e il cronoprogramma dei lavori”.

Redazione Nove da Firenze