Terremoto in Toscana: lo Speciale Rischio Sismico

PREVENZIONE E RISCHIO SISMICO

Dati tecnici, documenti e normativa, immagini, video, consigli ed indicazioni utili: è tutto in rete


La Regione Toscana, impegnata in queste ore nel prestare soccorso ed aiuti tecnici ai territori del Centro Italia colpiti dai recenti fenomeni sismici, si è da tempo dotata di uno specifico settore dedicato al Rischio Sismico.
Il monitoraggio di tutti gli atti ed immagini relativi alla sismicità del territorio toscano può essere effettuato online: Speciale Rischio Sismico.

All'indomani del Convegno organizzato a Firenze dalla Regione Toscana, Anci Toscana ha chiamato la Regione per concordare una linea d’azione comune sui prossimi provvedimenti in tema di rischio sismico.
Il presidente dell’associazione regionale dei Comuni e sindaco di Prato Matteo Biffoni in una lettera inviata al presidente della Regione Enrico Rossi ha scritto: “Il terremoto che ha colpito nelle scorse settimane alcune zone del Centro Italia ha richiamato l’attenzione di tutti noi sulla vulnerabilità di tanti nostri centri abitati rispetto ad eventi sismici al cui rischio, come sappiamo, è esposta anche parte della Toscana. E’ ormai ampiamente condivisa l’opinione che la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, sia delle abitazioni private sia degli edifici pubblici, a cominciare dalle scuole, rappresenta una priorità che il nostro Paese non può rinviare, come dimostra l’impegno preso dal Governo con il programma di interventi ‘Casa Italia’”.
Biffoni ricorda che Anci Toscana ha istituito un tavolo di amministratori e tecnici comunali per individuare gli elementi di criticità che ostacolano la realizzazione concreta di interventi di miglioramento sismico degli edifici pubblici e privati, e per avanzare alcune proposte di misure finanziarie e amministrative che possano fattivamente incentivare gli investimenti da parte dei soggetti pubblici e privati”.

Il Rischio sismico è dato da tre fattori: Pericolosità, Esposizione e Vulnerabilità.
La Pericolosità è la probabilità che, in un certo intervallo di tempo, un'area sia interessata da terremoti che possono produrre danni. L'Esposizione misura gli elementi esposti al rischio: popolazione, edifici, infrastrutture, attività economico-sociali, beni storico-artistici. La Vulnerabilità consiste nella valutazione della possibilità che persone, edifici o attività subiscano danni o modificazioni al verificarsi dell'evento sismico.
Il Rischio Sismico non è altro che il risultato dell'azione combinata tra il terremoto e le principali caratteristiche della comunità esposta come il numero di abitanti, la tipologia di edifici e di infrastrutture coinvolte.

Al secondo piano del Genio Civile di via san Gallo a Firenze, si trova il cuore dell'attività di prevenzione sismica della regione Toscana. Una task force di tecnici, geologi, ingegneri, architetti e geometri che in oltre 30 anni di attività hanno maturato esperienza nel monitoraggio delle aree, nella messa in sicurezza degli edifici più vulnerabili e nella pianificazione degli interventi. Attività volte all'implementazione del quadro conoscitivo del territorio, alla formazione dei professionisti del settore e all'informazione della popolazione.

Nell'ambito della Campagna "Conoscere il rischio sismico" l'Ufficio Prevenzione sismica della Regione Toscana ha raccolto i contributi diretti a redazioni giornalistiche di agenzie di informazione web e canali TV. Per accedere ai servizi TV e agli articoli pubblicati sul web dalle testate giornalistiche o sul canale You Tube: questo è il link.

Un gruppo di scuole emiliano-romagnole e toscane, hanno costituito"RESISM - Rete per l'Educazione Sismica", finalizzata alla progettazione di percorsi di apprendimento per la divulgazione delle conoscenze scientifiche dei fenomeni sismici, delle loro cause e conseguenze, e alla riduzione del rischio sismico.

Antonio Lenoci