Temporale su Firenze: sottopassi allagati, si ferma la Tramvia

Temporale su Firenze 10 agosto 2017

Dopo la lunga siccità arriva il temporale, black out in città, alberi caduti e scatta l'allerta


Il forte temporale arrivato da est ha stazionato alcuni minuti sul capoluogo riversando una grande quantità di acqua.
Allagati i sottopassi in città, criticità segnalate al Gignoro, sottopasso Perfetti Ricasoli e Palach. Allagati anche i sottopassi di via del Perugino e via delle Cascine. A causa di un black out elettrico dovuto ad al forte temporale il servizio della Linea T1 è stato interrotto.
Tra le 13.30 e le 14.15, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha chiuso, per motivi di sicurezza, l’accesso alla Cupola del Brunelleschi e al Campanile di Giotto per una trentina di minuti, mentre le persone che si trovavano sui monumenti sono state fatte scendere e messe al riparo dentro la Cattedrale. Anche due sale del Museo, le Cantorie e le Navate, sono state chiuse al pubblico momentaneamente a causa di un pozzetto che per le intense piogge non riceveva. 

E' caduto un albero nel viale Corsica, già oggetto di abbattimenti programmati in estate, rinviati poi a settembre.

"Questo è uno degli alberi in viale Corsica - è il Post Facebook del sindaco Dario Nardella - che dovevamo abbattere. Vederlo cadere per un temporale suscita in tutti la stessa esclamazione: meno male non c'era nessuno! Il piano di taglio di 282 piante e ripiantumazione di 800 nuove nasce, non da un capriccio, ma dal confronto con gli esperti e dal nostro dovere di tutelare la salute pubblica dei cittadini. Su quell'albero c'è ancora il cartello di protesta con scritto "io sono sano", affisso dai manifestanti che la scorsa settimana ci hanno costretti a sospendere i lavori. Quello che è appena successo ci conferma che eravamo e siamo nel giusto e soprattutto che dobbiamo andare avanti".

Che "L’operazione di sostituzione, però, è stata rinviata per le manifestazioni di protesta dei cittadini" lo conferma l'Assessorato.

“Per fortuna la caduta dell’ippocastano in viale Corsica non ha arrecato danni a persone e cose - ha detto l’assessore all’Ambiente Alessia Bettini -. L’episodio di oggi dimostra che la nostra decisione di sostituire le alberature a rischio, che abbiamo deciso dopo tutte le valutazioni tecniche necessarie, è una scelta necessaria che va incontro anche all’esigenza di garantire la sicurezza e la salute dei cittadini”.
“Ieri, quindi prima che si verificasse la caduta odierna dell’ippocastano, abbiamo convocato per domani un incontro con una rappresentanza di cittadini di viale Corsica e un loro agronomo - ha spiegato l’assessore - per comunicare loro che nei prossimi giorni, come deciso dopo il rinvio, inizieranno le operazioni di sostituzione, a partire dagli alberi in classe C. La sostituzione delle piante che non sono sane e la successiva piantumazione di nuovi va avanti, rientrando in un progetto più ampio di messa in sicurezza e valorizzazione del nostro patrimonio arboreo”.
L’ippocastano caduto sulla sede stradale di viale Corsica è di tipo C ovvero facente parte della classe di pericolosità moderata "Dalle analisi fatte risultava avere dei problemi alle radici, che sono state attaccate da dei funghi che hanno degradato la parte ipogea dell’albero, riducendone così la capacità di ancoraggio al terreno. Dalle analisi fatte sull’ippocastano in questione, e sugli altri presenti in viale Corsica, erano emersi anche una serie di danni alle radici affioranti, sul fusto e sulla zona di passaggio fra il fusto e la radice. Nella relazione degli agronomi del Comune, si legge infatti che “analizzando le VTA degli ippocastani di viale Corsica si evidenzia la situazione precaria determinata dalle radici che risultano perlopiù avvolgenti, affioranti, strozzanti e limitate nello sviluppo. Poiché si teme che i soggetti arborei dell’intero filare presentino una struttura radicale alterata e parzialmente compromessa similmente a quella rilevata dalla zolla ribaltata della pianta caduta, il progetto si propone di eseguire un intervento di sostituzione totale degli ippocastani presenti sul viale”.

Interviene così sull'accaduto anche la consigliera del Movimento 5 Stelle Arianna Xekalos: “Per fortuna questa volta non è successo niente. Non capiamo perché però è da un anno che il PD vuole abbattere tutti gli alberi di Viale Corsica con la motivazione dell’urgenza per poi rimandare tutto a settembre. Fin dal 31 luglio, il primo giorno di protesta contro gli abbattimenti feroci che stanno avvenendo in tutta la città, abbiamo affermato che non tutti gli alberi di Viale Corsica fossero da abbattere. Dopo diversi incontri i nostri esperti hanno riconosciuto che alcuni alberi sono da abbattere e tra questi ci è stato indicato proprio quello che è cascato oggiPerché l’Amministrazione ha rimandato tutto il progetto di Viale Corsica a settembre? Gli alberi insicuri vanno abbattuti senza se e senza ma, ma quelli sani vanno tutelati. Non importa se tutelarli comporta oneri maggiori, ma la manutenzione dev’essere fatta, periodicamente e a tutti gli alberi, cosa che il Comune – conclude Arianna Xekalos – non fa preferendo risparmiare e abbattendo a tappeto”.

“Prima è una delle capofila dei presidi che ostacolano l'abbattimento degli alberi, poi chiede perché gli alberi non sicuri non sono stati abbattuti. Invitiamo la consigliera Arianna Xekalos a farsi lei stessa delle domande su quanto accaduto” il Capogruppo del Partito Democratico Angelo Bassi ed i Vice Capogruppo Andrea Ceccarelli e Francesca Paolieri replicano alla consigliera del Movimento 5 Stelle che ha criticato la politica del PD che ha deciso di rinnovare le alberature nel viale Corsica.

“Le foto che stanno girando in queste ore sono più che eloquenti – aggiungono Bassi, Ceccarelli e Paolieri – e si vede chiaramente che l'ippocastano crollato, a seguito del temporale che ha colpito Firenze, aveva ancora incollato il cartello con scritto “io sono sano”. Uno dei tanti cartelli affissi dai manifestanti che la scorsa settimana ci hanno costretti a sospendere i lavori e che la consigliera Xekalos condivideva inseguendo gli animi di chi protestava. Non si è voluto dare ascolto ai tecnici dell'amministrazione comunale, più che competenti, che avevano già classificato gli alberi a rischio, tra cui quello crollato. Quel che è accaduto conferma che eravamo, e siamo, nel giusto e che dobbiamo andare avanti sul rinnovamento delle alberature in città. Non si può prima scendere in piazza, alimentare la protesta, e poi domandarsi come mai gli alberi cadono. La consigliera Xekalos si fidi di più dei tecnici del Comune – concludono Bassi, Ceccarelli e Paolieri – ricordandosi che gli alberi non si dividono tra sani e malati ma tra quelli a rischio e quelli non a rischio per i fiorentini. E meno male che l'albero caduto oggi non ha provocato danni”

Per possibili temporali forti resta il rischio idrogeologico idraulico nel cosiddetto 'reticolo minore' che comprende i corsi d'acqua secondari (Ema, Mugnone e Terzolle). Lo segnala il centro funzionale regionale nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità per la zona che riguarda sia il Comune di Firenze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

L'allerta partita alle 13 di oggi, con l'arrivo della pioggia, si concluderà stasera alle 20.

Domani, venerdì 11 agosto, il codice giallo si limita alla costa centro settentrionale con mare ancora molto mosso e vento forte.

La Protezione civile raccomanda di fare attenzione all'aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani. E invita a guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi.

Per informazioni sui fenomeni previsti:
http://www.regione.toscana.it/allertameteo
http://www.cfr.toscana.it

Per informazioni sui rischi e su come comportarsi:
http://www.regione.toscana.it/-/rischio-idrogeologico-idraulico

Redazione Nove da Firenze