Ragnetti rossi, stanno per tornare, ecco alcuni consigli per allontanarli

I piccoli animaletti delle dimensioni di un millimetro o poco più, appaiono dal nulla destando una certa preoccupazione fra chi se li ritrova sulle pareti, sul balcone oppure appesi alle finestre.


Stanno per tornare i ‘ragnetti rossi’. Le femmine di trombidi, svernano un intero anno negli anfratti di pareti e travi portanti, escono fuori per deporre le loro uova. Nel periodo di massima diffusione capita di imbattersi sul web nella ricerca appassionata e feroce di rimedi per debellarli senza lasciarne traccia.

“Sono totalmente innocui – è il commento esperto di Simone Tofani, responsabile dell’Area tecnica della Cooperativa Agricola di Legnaia – non devono essere confusi con il ‘ragnetto rosso’ che attacca le piante e vive sotto le foglie delle stesse. Gli acaridi chiamati ‘trombidi’, sono assolutamente innocui per esseri umani, animali e piante, se si eccettuano i problemi che può comportare la loro pigmentazione. Il loro colore rosso è fortissimo e quasi indelebile. Lo si nota se accidentalmente vengono schiacciati con le mani, lasciando la loro colorazione sulle dita per molti giorni, e peggio ancora se vengono a contatto con tessuti e oggetti. Si nutrono di escrementi di volatili e sono una presenza abituale e persistente tra maggio e giugno. Il pericolo – spiega Tofani – è che per debellarli si interviene in modo eccessivo con insetticidi e prodotti tossici, che poi si disperdono nell’ambiente e rischiano di essere molto più dannosi degli stessi acaridi, dando vita a fenomeni di sensibilizzazione e allergia. Il consiglio è quello di utilizzare prodotti naturali, che si trovano tranquillamente in commercio, intervenendo sempre in modo circoscritto e razionale”.

Come allontanarli? I giardinieri esperti invitano a lavare le superfici infestate con la candeggina. Se la presenza persiste si possono usare prodotti biologici a base di piretro. Il piretro è un insetticida naturale ricavato da una pianta che nasce principalmente in Kenya e viene utilizzato normalmente in agricoltura biologica per la scarsa tossicità.

Ragnetti Rossi Mania. Su internet ci sono Forum tematici che si occupano della caccia al ragnetto. “Se sono innocui per l'uomo, non fanno male alle piante, ci liberano dagli acari e ripuliscono anche dagli escrementi di uccello.. perché dobbiamo eliminarli?” è quanto domanda spesso chi risponde ai tenaci cacciatori.
C’è chi offre vere e proprie ricette: “Metti una testa d'aglio a macerare, prima pelala e falla a pezzi grossi in circa due litri d'acqua. Contenitore chiuso per 4/5 giorni poi lo filtri e lo spruzzi con uno spruzzino dappertutto e vedrai scompariranno” è vero l’aglio funziona per i vampiri, ma potrebbe tenere lontano dall’abitazione anche i vostri familiari. C’è anche il tabagista: “Per ucciderli andrebbe spruzzato del tabacco, la nicotina è un veleno naturale, ma poi macchieresti dove lo spruzzi”.

C’è il consiglio spassionato: “Prendi la sdraio, la lavi e lavi tutto con l'acqua. Ti ci siedi sopra e non torturi quegli animaletti..” e l’ecologista convinto: “Ma perché gli insetticidi non ve li spruzzate addosso, anziché disperdere quella roba nell'ambiente?”.

Non sono pericolosi, sono solo fastidiosi e se schiacciati macchiano indelebilmente le pareti, i pavimenti ed i vestiti di un rosso sangue intenso a causa di un pigmento che farebbe la fortuna dei pittori poveri e maledetti. Allontaniamoli, ma rispettando l'ambiente, i parenti stretti ed i vicini di casa.

Antonio Lenoci