Prosegue l'allarme maltempo

La pioggia abbondante ha alzato velocemente i livelli dei corsi d’acqua


Prosegue l'allarme maltempo. Nel nuovo bollettino del Centro funzionale regionale (per la zona che comprende il Comune di Firenze) viene confermata fino alla mezzanotte di sabato l'allerta arancione. Ci sono anche due novità: alle 13 è scattato il codice giallo (che terminerà a mezzanotte) per rischio idrogeologico-idraulico per il reticolo principale. Dalla mezzanotte alle 13 di sabato il codice giallo, invece, riguarderà il rischio idrogeologico-idraulico per il reticolo minore.

l maltempo diffuso su tutta la Toscana ha interessato con passaggi di pioggia abbondanti anche il Comprensorio di Bonifica 3 Medio Valdarno, dove le cumulate in poche ore hanno registrato valori importanti. A risentirne in primo luogo i fossi e rii minori dove i livelli si sono alzati in brevissimo tempo tanto da determinare fuoriuscite localizzate ed ostruzioni al regolare deflusso a causa di detriti e altro materiale inerte fermatosi all’imbocco di griglie e tratti tombati. Le situazioni più critiche si registrano nella Piana Pistoiese con allagamenti adiacenti il Fosso Acqualunga lungo la sede stradale di via Vecchia Pratese in loc. Chiodo e Chiazzano; allagamenti adiacenti il Fosso Brusigliano nella zona dell’Ospedale San Jacopo; tiranti elevati all’interno della sezione idraulica del T. Brana in loc. Badia a Pacciana; allagamenti dei terreni adiacenti il Fosso del Pancone e Fosso dei Pontacci e tiranti elevati all’interno della sezione idraulica del Fosso della Badia di Montale. Anche nella Piana Empolese si sono riscontrate criticità sia in città che nelle località di Brusciana, di Ponterotto e di Marcignana specie per quanto riguarda il fosso del Romito e il fosso della Madonnina nel tratto in cui da Botinaccio scende e sottoattraversa la strada di grande comunicazione FI PI LI. Fin dalle prime ore della mattinata di stamani tecnici e operatori consortili sono sul territorio per vigilare sul regolare scorrimento delle acque intervenendo manualmente o con i mezzi operativi per la risoluzione delle problematiche riscontrate: oltre che a livelli in alcuni casi hanno oltrepassato il ciglio del fosso a destare maggiore preoccupazione sono i numerosi tombamenti con cui lo scorrimento delle acque dei corsi minori devono fare i conti, tanto da costringere ad interventi urgenti di ripulitura dai sedimenti, foglie e piccoli rifiuti che vanno ad ostruire griglie e tubazioni tutt’ora in corso. Per quanto riguarda le opere si segnala l’entrata in funzione della cassa di espansione e relativo impianto idrovoro di Agnaccino a Montemurlo (PO) mentre ad ora nessun recettore degli altri impianti ha raggiunto ancora il primo livello di guardia.

“Di fronte a questo ormai ennesimo violento e localmente concentrato scroscio di pioggia stiamo monitorando la situazione ed intervenendo con le nostre squadre tecniche laddove necessario ed urgente - spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino.

Il maltempo di quest'oggi, ma soprattutto le previsioni per domani hanno costretto il Comune di Vaiano e la Fondazione CDSE a rimandare la passeggiata archeologica Uomo e natura nella Calvana del Medioevo: alla scoperta di castelli, chiese e torri nascosti.

Redazione Nove da Firenze