Piazza dei Ciompi: Verde, vivibile e senza Pulci

Grande attesa a Firenze per quella che sarà la nuova piazza nel cuore del rione Sant'Ambrogio


"Presto avremo una piazza bella, verde e vivibile" è la promessa del sindaco Dario Nardella. C'è grande apprensione.
Dopo lungo dibattere sono infatti ripartiti i lavori per la creazione della nuova area che sarà verde, a differenza del mimetismo generato per anni da un mix di pareti in plastica verde e coperture in lamiera calcestruzzo-amianto e legno, sarà vivibile a dispetto di un'area mercatale chiusa verso l'esterno e soprattutto sarà bella rispetto ad un impatto scenografico che ha suggestionato tanti visitatori ma costringendoli ad un indecoroso confronto con i mercatini del mondo.. quelli in vetro e ghisa, da fotografare.

Una piazza arredata da una splendida Loggia, recuperata dalla demolizione di piazza della Repubblica e circondata da laboratori di grandi artisti quali Ghiberti e Cimabue che ha ospitato grandi eventi, spesso di nicchia ricercati e dal fascino popolare.
Un cuore storico abbracciato all'idea del Circo che riempiva lo spiazzo che sarebbe poi diventato l'edificio delle Poste e circondato da rigattieri ed artigiani anche nel settore alimentare che nel tempo hanno lasciato posto a qualche locale di tendenza.
Peggio non potrà essere. Ridotto ad uno stato di colpevole abbandono il mercato si era lentamente chiuso in se stesso, all'ombra di un pino maestoso si allungavano corridoi di catrame sollevato, di pozzanghere d'acqua stagnante e di ringhiere arrugginite che poco avevano di vintage e molto del lasciato andare ad un destino crudele.

Una piazza senza le Pulci quindi, tanto care ad una parte di fiorentini, ma non abbastanza rappresentativi da imporre il proprio veto su uno spostamento più volte annunciato.
Nei primi anni del 2000 dopo 30 anni di precarietà nella temporanea sistemazione di piazza dei Ciompi, i banchi degli ambulanti a posto fisso avrebbero dovuto prendere posto sul nuovo Parcheggio di Sant'Ambrogio che avrebbe accusato, come spesso capita in città, valanghe di critiche per la realizzazione dell'opera non voluta dai residenti.
Sul tetto di quel parcheggio, la piazza Ghiberti avrebbe dovuto già accogliere quello che da alcuni mesi si è trovata a gestire, il piccolo mercato di antiquariato più famoso del capoluogo toscano. Una tendopoli, oggi, in attesa anch'essa di nuova vita.

Piazza dei Ciompi, meta presente negli itinerari turistici così come era presente il Mercato delle Pulci su numerose guide tradotte in varie lingue. C'è grande apprensione nel futuro da parte di chi vorrebbe poterci portare i bambini, da parte di chi vorrebbe godersi il silenzio e di chi vorrebbe un luogo illuminato e sicuro, presidio di zona e punto di riferimento in un centro povero di verde.

Antonio Lenoci