Il Duce graffitato al polo delle Scienze sociali dell'Università

Il rettore, Luigi Dei, denuncia alla Procura contro ignoti


(DIRE) Firenze, 7 dic. - Un graffito del Duce campeggia su un banco della sala lettura del polo delle Scienze sociali dell'Universita' di Firenze a Novoli. Il rettore, Luigi Dei, stavolta non lascera' correre e conferma la propria intenzione di rivolgersi all'autorita' giudiziaria. "Ho dato mandato ai miei legali di sporgere alla Procura una denuncia contro ignoti per istigazione all'odio razziale, apologia di fascismo e atti vandalici- afferma, rispondendo a una domanda della 'Dire'-. Non sono preoccupato tanto del singolo episodio, del singolo graffito su un muro anziche' su un banco, perche' queste cose sono sempre esistite". Perche' allora ha richiamato l'attenzione e ha fatto un gesto importante? "Perche'- risponde- mi preoccupa il quadro nazionale e internazionale all'interno del quale questi fenomeni oggi si situano. Sappiamo benissimo dell'episodio davanti alla redazione di Repubblica di ieri, gli episodi di Como e tutto quello che sta succedendo non solo in Italia, ma all'estero e in Europa". Questo quadro, evidenzia, "e' preoccupante, e dobbiamo vigilare perche' dobbiamo ribadire come Universita' i valori fondanti della nostra Carta costituzionale che e' nata dalla Resistenza al nazifascismo".

 "Bisogna essere ostinati e perseveranti nel costruire ponti, bisogna guardare attraverso l'orizzonte lontano e non verso le punte delle nostre scarpe. Dobbiamo aiutare gli studenti a diventare cittadini adulti di un mondo aperto e dialogante. Un mondo che rifiuti e condanni ogni recrudescenza nazifascista. Non ci faremo intimidire da chi ha osato profanare i nostri luoghi con simboli che istigano all'odio razziale". Lo spiega il rettore dell'Universita' di Firenze, Luigi Dei, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2017-2018, commentando dal palco del salone de' Cinquecento l'episodio del graffito inneggiante al Duce in una sala lettura del polo di Scienze sociali di Novoli. "Stiamo preparando una denuncia contro ignoti- evidenzia, fra gli applausi dei partecipanti-. L'Universita' ribadisce con forza il valore imprescindibile dei principi sanciti dalla nostra Costituzione, nata dalla Resistenza contro il nazifascismo, sui quali si incardina la nostra democrazia".

"Non possiamo bollare come ragazzate questioni che hanno a che vedere con la memoria del nostro Paese. Credo che si possa scherzare su molte cose, ma non sulla storia, la memoria, l'identita' di una patria, di un Paese". Lo spiega, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Unifi, il sindaco di Firenze, Dario Nardella commentando la notizia del graffito inneggiante il Duce ritrovato al polo delle Scienze sociali di Novoli. "Anzi- aggiunge-, e' proprio coi giovani che e' giusto parlare con attenzione e non sminuire gesti che magari possono anche essere fatti in modo inconsapevole, ma che restano comunque preoccupanti, da non sottovalutare". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze