Rubrica — Fiorentina

Disastro viola a Palermo

Una partita inguardabile. La Fiorentina riesce a perdere contro un Palermo praticamente in Serie B. Subisce il goal dell'ex Diamanti e non riesce a recuperare. Nel finale ancora un goal dei Rosanero.


La Fiorentina manca per l'ennesima volta l'occasione. Spesso nella storia viola la squadra ha perduto le gare importanti, quelle occasioni che permettevano di crescere. Oggi è andata in scena a Palermo una delle peggiori partite di questa mediocre stagione. La Fiorentina aveva l'occasione di continuare a sperare nell'Europa. Il Palermo è praticamente retrocesso e i Viola che sulla carta avrebbero dovuto conquistare agevolmente i tre punti, s’incartano in un lento e inutile possesso palla. Per vincere ci vorrebbe un ritmo che non c'è mai. Il passo è lento, gli attacchi sterili, ogni verticalizzazione assente. Al 32' dopo una delle poche azioni di rimessa dei palermitani, c'è una punizione che l'ex viola Diamanti trasforma, beffando una barriera malmessa e un Tatarusanu non reattivo. Ci si aspetta dalla squadra di Sousa un cambio di passo che non arriva. La Fiorentina prova a schiacciare il Palermo. Sousa schiera Chiesa, la squadra si muove meglio, ma il goal non arriva. Nel finale di tempo la cronaca ci dice di una balla punizione di Ilicic che finisce di poco alta sulla traversa e di un'occasione per Babacar che su assist di Tello si fa deviare il tiro dal buon portiere Fulignati.

Nella ripresa ci si aspetta una maggior determinazione dei Viola. Purtroppo la supremazia territoriale della Fiorentina evidenzia soprattutto i limiti di questa squadra che ha difficoltà nel finalizzare. Al 17' Chiesa impegna Fulignati, mentre al 29' l'esordiente Mlakar, che ha sostituito Ilicic, colpisce di testa da ottima punizione mancando di un soffio la rete. Purtroppo i ritmi rimangono bassi, la manovra viola è lenta e prevedibile, il Palermo controlla senza affanno e segna anche un secondo goal con Aleesami. Nel frattempo, per concludere degnamente questa gara insulsa arriva anche l'espulsione di Astori, decretata con eccessiva severità dall'arbitro Tagliavento che, comunque ha operato meglio di quasi tutti i giocatori viola.

Una sconfitta ridicola che tiene  i Viola, causa la mediocrità dei competitori Milan e Inter, ancora in corsa per l'Europa. Mancano ancora quattro gare, ma la pochezza della Fiorentina vista oggi al Barbera, induce ad augurarsi la fine subitanea del campionato.

Mentre nel dopo gara circolano voci, smentite dalla società viola, di un esonero di Sousa, ci permettiamo di affermare :”too late, too little “.Troppo tardi e troppo poco per raddrizzare una stagione mediocre e da dimenticare.

Così Paulo Sousa ai microfoni di Premium: “E’ stata forse una delle peggiori partite in due stagioni. Compreso forse il primo tempo con il Pescara. Mancanza di mobilità, di velocità nel gioco, di movimenti, contro una squadra che si è chiusa con tre linee molto vicine, aspettando il nostro errore. Abbiamo concesso la profondità, i duelli li hanno vinti quasi tutti loro. La squadra per questo non ha reso come poteva. Gli ultimi minuti del primo tempo sono stati migliori , ma troppi gli errori collettivi e individuali. Molti giocatori al di sotto delle proprie possibilità. Perdite di tempo? Un avversario che ha cercato spesso quest’atteggiamento, è normale ma vorrei vedere anche nella mia squadra atteggiamento per vincere la partita. Oggi non l’ho visto, ho visto una squadra con quello che non deve avere. Loro volevano vincere.

Quasi tutti i giocatori hanno giocato al di sotto, e ovviamente quando è così, andiamo in difficoltà. Sappiamo le nostre difficoltà contro squadre che si chiudono, ma possiamo fare molto meglio di così. Bernardeschi e Chiesa fuori? Berna ieri ha avuto un piccolo dolorino, oggi era migliorato ma abbiamo deciso di mettere Ilicic che si era allenato bene. Oggi è stato tra i più incisivi. Chiesa è stata una scelta, un ragazzo che sta cercando di trovarsi, oggi le sue scelte non sono state tra le migliori, ma è un trascinatore e vuole sempre fare la giocata. Ha movimenti, anche senza palla. Ancora una volta però non ha fatto il meglio, come i suoi compagni. Non è in un gran momento, ma arriverà”.

Palermo-Fiorentina  2-0

PALERMO (4-3-3): Fulignati; Cionek, Andelkovic (23' st Gonzalez), Goldaniga; Rispoli, Jajalo, Gazzi, Chochev, Aleesami; Diamanti (45' st Bruno Enrique); Nestorovski. Allenatore: Bortoluzzi

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Salcedo (12' st Saponara), Sanchez, Astori; Tello, Vecino, Badelj, Milic (37' pt Chiesa); Ilicic (24' st Mlakar), Borja Valero; Babacar. Allenatore: Sousa

Arbitro: Tagliavento di Terni

Marcatori: 31' pt Diamanti; 45' st Aleesami

Note: ammoniti Nestorowski, Saalcedo, Astori, Badelj

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it