Rubrica — Agroalimentare

Danni da gelate: Remaschi scrive al Ministero

Iniziata la procedura per il riconoscimento di Calamità Naturale


FIRENZE– Un sistema ad hoc di segnalazione permetterà di avviare una ricognizione dei danni subiti dalle gelate. Lo ha attivato l'assessorato all'agricoltura insieme ad Artea, a seguito dell'incontro che nei giorni scorsi l'assessore Marco Remaschi ha avuto con le organizzazioni professionali preoccupate per gli effetti dei diversi eventi meteorologici verificatisi nella seconda metà di aprile e sugli effetti che hanno prodotto sulle colture. Tale ricognizione è necessaria al fine di verificare se sussistono le condizioni per richiedere un risarcimento. Proprio venerdì Remaschi si è incontrato con i rappresentanti di altre Regioni nella Commissione della Conferenza Stato- Regioni e insieme hanno concordato una lettera che sarà inviata oggi al Ministero delle politiche agricole. Nella lettera si chiede la possibilità, per le imprese colpite, di godere delle misure rivolte alla salvaguardia delle aziende colpite, sotto l'aspetto fiscale, bancario, previdenziale e assicurativo.

Da giovedì è attivo sul sito di Artea Toscana nella sezione anagrafe il modulo ID 20402 “Calamità naturali - modulo di segnalazione danni”, utile per segnalare i danni derivanti dalla gelata occorsa nel territorio della Regione nel mese di Aprile 2017. Si fa presente che il termine utile di presentazione del modulo è stato fissato dal competente ufficio della Regione Toscana alle ore 13:00 del 26/05/2017. Questo il primo frutto del vertice che si è svolto mercoledì mattina in Regione Toscana tra Assessorato all’Agricoltura e organizzazioni agricole a seguito del quale l’Assessore Remaschi ha portato al centro del Tavolo di coordinamento nazionale con il Ministro Martina il tema delle calamità naturali, ponendo l’accento sulla necessità di interventi specifici che garantiscano liquidità alle imprese agricole anche mediante la dilazione dei mutui in scadenza a degli adempimenti fiscali e previdenziali. Com’è a tutti noto l’abbassamento delle temperature dei giorni scorsi, anche sotto lo zero in alcune aree, dopo i primi venti giorni di aprile segnati da caldo anomalo, insieme ad una perdurante siccità, ha provocato ingenti danni a vigneti, frutteti e ortaggi in svariate aree con situazioni particolarmente critiche e perdita di produzioni agricole.

“Abbiamo apprezzato il sollecito riscontro dell’Assessore all’Agricoltura Marco Remaschi – dice Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana – alla nostra nota inviatagli nei giorni scorsi perché vengano attivati gli interventi contributivi e creditizi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale, di cui al decreto legislativo n.102/04, come abbiamo apprezzato che a livello nazionale il nostro Assessore ha sottolineato la necessità di snellire e velocizzare le procedure di contributo per chi si assicura. Non è accettabile – conclude Marcelli – che gran parte di coloro che hanno sottoscritto un contratto assicurativo nel 2015 siano ancora in attesa del contributo pubblico”.

Ricordiamo che il fondo interviene, in presenza di avversità atmosferiche eccezionali e di calamità naturali, come il gelo e la siccità, che incidano sulla produzione lorda vendibile annuale delle singole aziende agricole interessate, in misura non inferiore al 30% della produzione ordinaria.

“Continuiamo purtroppo a scoprire quanto il gelo abbia colpito duramente l’agricoltura proprio mentre tutta la vegetazione era in pieno risveglio a causa delle anomale temperature primaverili sopra la media. Le gelate – dice Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana - hanno interessato le zone più basse ed esposte, danneggiando soprattutto le piante più piccole. Invitiamo le imprese agricole che hanno subito danni a rivolgersi presso i nostri uffici, presenti su tutto il territorio regionale, per la dovuta assistenza e per compilare la procedura di segnalazione danni”.

Redazione Nove da Firenze