Cura dell'obesità un centro di riferimento in Toscana

Il cuore è costretto a un eccesso di lavoro e l’insufficienza cardiaca, l’infarto e l’ictus sono in agguato


 Il centro di chirurgia bariatrica dell’ospedale “San Jacopo” di Pistoia dell’AUSL Toscana centro, ha ricevuto l’accreditamento conferito dalla SICOB, la Società Italiana Chirurgia dell'Obesità e metabolica, che riunisce tutti i centri di chirurgia bariatrica a livello nazionale.

Già Centro affiliato dal 2016, la struttura - che fa parte della rete chirurgica obesità dell’AUSL Toscana Centro - ha conquistato questo importante riconoscimento per avere centrato tutti i criteri richiesti dalla SICOB.

Il riconoscimento certifica non solo la presenza di dotazioni strumentali e cliniche, ma attesta anche la validità degli interventi effettuati nonché i risultati.

Nel centro pistoiese, attivo ormai da fine anni novanta per merito del dottor Patrizio Palandri, ad oggi sono stati effettuati circa 1000 interventi di chirurgia bariatrica di varia tipologia.

I pazienti vengono seguiti prima, durante, e dopo gli interventi da un'équipe multidisciplinare comprendente dietiste (Gianna Fabbri), psicologa (Cristiana Barni), anestesisti (Riccardo Tanini, Alessandra Salvestrini, Pasquale Reina, specializzati nel trattamento dei pazienti obesi) e dall'équipe chirurgica di cui è responsabile il dottor Giuseppe Iannuzzi.

Negli anni si è rivelata, inoltre, preziosa l'attività di affiancamento dell'Associazione per la Cura dell'obesità "Adele Genovesi" con sede a Monsummano, dimostrandosi un ottimo supporto per i pazienti in quanto costituita da ex pazienti, che hanno affrontato tutto il percorso dell'obesità dai disagi sociali al post-operatorio con incertezze e dubbi fino a un nuovo modo di vivere a risoluzione dell'obesità. Il Centro pistoiese è stato punto di riferimento non solo per i pazienti del territorio, ma anche per quelli di fuori regione per interventi in particolare di riduzione dello stomaco e di by-bass gastrico.

La struttura pistoiese esercita la sua attività nell’ambito della rete chirurgica obesità il cui centro di riferimento per tutta l’Azienda Sanitaria è l’ospedale “Santa Maria Nuova” dove ha sede il Centro multidisciplinare per la Terapia dell’Obesità diretto dal dottor Marcello Lucchese e dove si effettuano gli interventi chirurgici per pazienti affetti da obesità grave e da complicanze patologiche correlate.

L’obesità più che un problema estetico (che non va sottovaluto come certe implicazioni psicologiche) rappresenta un serio rischio per la salute con complicazioni sul piano sociale e lavorativo. I pazienti possono anche sviluppare patologie importanti quali il diabete di tipo 2, l'ipertensione arteriosa, la sindrome metabolica, epatopatie, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, dislipidemie, sindrome dell'ovaio policistico della donna e soprattutto alcune forme di tumore. Il cuore è costretto a un eccesso di lavoro e l’insufficienza cardiaca, l’infarto e l’ictus sono in agguato.

La soluzione chirurgica è quella che viene presa in considerazione dopo una accurata valutazione del paziente da parte di un’équipe multidisciplinare (endocrinologi, dietisti, pneumologi, cardiologi, psichiatri e anestesisti, ecc..) che propone il percorso più appropriato.

Redazione Nove da Firenze