Ciompi, addio alle Pulci: l'antiquariato se ne va

Strutture fisse saranno realizzate in piazza Annigoni accanto al Mercato di Sant'Ambrogio


Non era paragonabile allo splendore dei mercati di Parigi, ma era da 50 anni "temporaneo". Dopo anni di incertezza arriva, forse, la parola definitiva sulla lunga querelle del Mercato delle Pulci in piazza dei Ciompi e la parola è "trasferimento".

Più volte sul punto di essere riqualificato in strutture di ghisa e vetro posizionate sulla piazza-scrigno che ospita la Loggia del Pesce già del mercato vecchio di piazza della Repubblica, adesso l'insediamento ambulante a posto fisso dice addio al passaggio che storicamente scorre lungo Borgo La Croce e si ritira in 'separata sede' andando sul Largo Annigoni - piazza Ghiberti ovvero sul tetto del Parcheggio che serve Sant'Ambrogio. 

 Parlano di colpo di mano i consiglieri Cristina Scaletti e Tommaso Grassi: "Il Comune nella variazione di bilancio di lunedì ha inserito uno stanziamento per 600mila euro per realizzare entro la fine dell'anno le strutture fisse del nuovo mercato degli antiquari in piazza Annigoni. Un vero e proprio colpo di mano estivo del Comune che ha approvato il progetto e inserito in bilancio i fondi per le strutture mercatali sancendo di fatto il non ritorno in piazza dei Ciompi".

I commercianti lungamente divisi sul da farsi e spesso sul punto di abbandonare l'attività specie quando si è prospettata la possibilità di realizzare nuovi stand, ma a proprie spese, come accoglieranno questa conclusione della storia con i 600mila euro messi a disposizione dalla collettività? "Certo non possono ritenersi soddisfatti di passare anche questa estate sotto i tendoni al caldo" commentano Grassi e Scaletti.

I residenti del centro storico cosa avrebbero voluto?
Tra il mercato ed il giardino in tanti vorrebbero il giardino, ma con il rischio del poco controllo vorrebbero anche far tornare in piazza gli ambulanti per farne un presidio fisso e costante. Alternativa, già praticata altrove, è sempre quella di chiudere il giardino con le inferriate.

Il finanziamento pubblico a vantaggio della piazza - parcheggio. "Dopo un periodo di silenzio sulla vicenda - proseguono Scaletti e Grassi - dispiace che il Comune abbia deciso di accelerare così rapidamente chiudendo la discussione di imperio. In Consiglio abbiamo provato in ogni modo a rinviare al 2018, così da prender tempo e cancellare l'investimento di 600mila euro a favore di altri interventi che riteniamo prioritari quali la riqualificazione di piazza Indipendenza o di altre zone del centro cittadino e abbiamo anche proposto di spostare il finanziamento da piazza Annigoni a piazza dei Ciompi: varie le nostre proposte ma da parte della maggioranza abbiamo ricevuto solo una serie di voti contrari". 

Sul parcheggio, specie negli ultimi anni, non si sono contanti gli interventi di ripristino della pavimentazione, esplosa in più punti. Anche piazza dei Ciompi a causa dell'esplosione del fondo stradale è stata per anni transennata a causa degli avvallamenti pericolosi, dovuti in questo caso al catrame vecchio di decenni ed alle radici del vecchio pino.

Redazione Nove da Firenze