BTO - Buy Tourism Online: da Google e Facebook ad Airbnb, Booking.com e TripAdvisor

Confermato il successo di una delle manifestazioni più importanti nel panorama del turismo digitale


 La manifestazione ha tracciato il percorso del futuro del travel 2.0 e ha raccontato le novità tecnologiche per il viaggiatore con ricerche, panel e incontri mettendo in contatto il turista, il mondo industry e i grandi colossi del mercato “virtuale”. Dalla performance del “robot receptionist” ai gusti dei turisti cinesi, dall’intelligenza artificiale all’internet security, dal focus sull’Asia all'identikit del viaggiatore passando dai trend dei mercati emergenti, alla realtà aumentata applicata al travel fino alle nuove sfide del turismo made in Tuscany, BTO ha proposto un ricco programma di incontri a cui hanno partecipato, fra gli altri, i rappresentanti di: Google, Facebook, Airbnb, Booking.com, Expedia, TripAdvisor, Trivago, Accor, Best Western, Una Hotels, Choice Hotels, GoEuro, Travel Appeal, The Student Hotel, Costa Crociere, Tui Group e KLM.

Tra i dati diffusi lo studio di PhoCusWright®, ente di ricerca sul turismo tra i più autorevoli al mondo: 1,33 trilioni di euro è il valore di mercato globale del “travel 2.0” (il turismo in rete) in cui Europa e Italia sono tra le protagoniste. Tra le ricerche anche quella della società AirDna sul mercato di Airbnb: in Italia nel 2017 è cresciuto del 22% rispetto all'anno precedente in cui il primo mercato per Airbnb in Europa rimane la Francia e in Italia le prime tre regioni sono Toscana, Sicilia e Lazio. A proposito della Toscana “il 63,2% delle strutture turistiche toscane – secondo l’indagine realizzata da Toscana Promozione Turistica - è soddisfatto dell'andamento turistico del 2017, con punte massime nell'extralberghiero (65,9%) e tra gli agriturismi (65%)”.

In Fortezza si sono incontrati aziende, albergatori, agenzie, esperti di marketing, startupper, amministratori regionali e nazionali. Tra i protagonisti anche il direttore degli Uffizi Eike Schmidt che ha lanciato la provocazione del “social” dei musei per misurarne la “soddisfazione degli utenti”. E poi il direttore di Google Italia Fabio Galetto, il fondatore di Trivago Malte Siewert, il global director di TripAdvisor Charlie Ballard, Douglas Quinby ricercatore di punta di PhoCusWright®, Ait Vonke, presidente del market management di Expedia, Fabio Vaccarono, managing director di Google Italia, Claudio Fadda, senior research architect per IBM, Gianluca Laterza di TripAdvisor, Marco Grossi, senior manager di Facebook Italia, solo per citarne alcuni.

Oltre 10.000 presenze, +20% ticket venduti, 50 espositori (anche dall'estero: Spagna, Gran Bretagna, Svizzera, Irlanda), 11 realtà territoriali italiane (oltre alla Toscana, Lazio e Roma Capitale, Liguria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Sardegna, Marche, Umbria, Friuli Venezia Giulia), più di 160 eventi, 250 speaker, 400 tra giornalisti e blogger accreditati.

Un'edizione, la numero 10, che ha portato alla Fortezza da Basso di Firenze tanti incontri che hanno visto la partecipazione di rappresentati dei maggiori players internazionali del settore: Google, Facebook, Airbnb, Booking.com, Expedia, TripAdvisor, Trivago, Accor, Best Western, Una Hotels, Choice Hotels, GoEuro, Travel Appeal, The Student Hotel, Costa Crociere, Tui Group e KLM. Dopo l'inaugurazione affidata al "robot receptionist" si è parlato dei gusti dei turisti cinesi, di intelligenza artificiale, di internet security e di molto altro.

"Dopo 10 edizioni consecutive – ha detto l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - BTO è un progetto ormai ben strutturato. In questa fase, l'ingresso di partner privati può fornire nuovi stimoli di miglioramento e di crescita. Lavoriamo già da domani per preparare, sempre qui a Firenze, una BTO nuova, con una formula innovativa, capace di anticipare trend e contenuti sempre aggiornati in materia di ricerca scientifica e innovazione tecnologica applicati al travel. La Toscana conferma così ancora una volta il suo ruolo di leadership nell'intercettare i temi e gli scenari futuri del turismo digitale. Siamo condannati all'innovazione"

Nel corso dei numerosi eventi che hanno animato la due giorni, tanti i dati diffusi sul turismo online. Da quelli dello studio di PhoCusWright®, ente di ricerca sul turismo tra i più autorevoli al mondo, che ha indicato in 1,33 trilioni di euro il valore di mercato globale del "travel 2.0" (il turismo in rete), con Europa e Italia tra le protagoniste a quelli di AirDna sul mercato di Airbnb, che in Italia nel 2017 è cresciuto del 22% rispetto al 2016; primo mercato per Airbnb in Europa resta quello francese mentre in Italia le prime tre regioni sono Toscana, Sicilia e Lazio.

Si resta in tema di turismo digitale anche domani, sempre alla Fortezza da Basso, con la seconda edizione di Ecosistemi Digitali, a partire dalle ore 9.

Redazione Nove da Firenze