Calenzano: nuove provocazioni della consigliera Castro

Si era spogliata in Comune seminando il caos, a fine anno


POLITICA — In Consiglio comunale ancora una volta le provocazioni della consigliera del Pdl Monica Castro Pivetta, che alla seduta di oggi ha portato con sé un forcone ed ha presentato una mozione nella quale chiede di destinare il gettone di presenza dei consiglieri all’acquisto dei libri di testo per le scuole elementari, o per beneficenza. Dopo le ripetute richieste dei Carabinieri il forcone è stato rimosso dall’aula, in base alla vigente normativa di pubblica sicurezza.

"Il Consiglio Comunale non è una una vetrina da usare a proprio piacimento – ha commentato il Sindaco Alessio Biagioli – Ci vuole più rispetto per l’aula in cui sediamo e per i cittadini che ci hanno eletto. Le continue provocazioni della consigliera Castro non danno alcun contributo al lavoro del Consiglio, se non quello di ostacolarne lo svolgimento. Sono solo pretesti per emergere personalente su stampa e social network".

Nel corso della seduta consiliare la consigliera Castro ha presentato una mozione, respinta dal Consiglio, nella quale chiede di destinare il gettone di presenza dei consiglieri all’acquisto dei libri di testo per le scuole elementari o a progetti di beneficenza.

"Ancora una volta si fa pura demagogia - ha commentato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Monica Squilloni – svilendo il ruolo dei consiglieri comunali che, lo ricordo, prendono una cifra del tutto simbolica. Dimenticando ancora una volta che la decisione sui libri di testo è stata una scelta di equità sociale e che la cooperazione internazionale non è pura beneficenza, ma viene programmata in base a precisi progetti di crescita e sviluppo".

Redazione Nove da Firenze