Affissioni abusive, lettera aperta dell’assessore Mattei al consigliere Torselli

Lettera aperta dell’assessore alla manutenzioni e decoro Massimo Mattei al consigliere comunale PdL Francesco Torselli in merito alle affissioni abusive. Ma esiste un precedente che sembrava già aver risolto la diatriba in merito


DECORO URBANO — L'Assessore al decoro urbano del Comune di Firenze richiama all'ordine 'civico' il consigliere comunale del Pdl Francesco Torselli 'reo' di appoggiare una manifestazione pubblicizzata per le vie della città 'fuori dagli spazi consentiti'.
Questo il testo della lettera di richiamo:
Caro Torselli,
perdonami se svolgo una funzione pedagogica, lontana dalle mie ideologie esistenziali. Nella mia giovinezza ho creduto che in Russia si stesse bene, perché qualcuno me lo aveva detto, ma si nasce incendiari e si muore pompieri. Credo che un sano entusiasmo giovanile sia interessante e rappresenti uno stimolo per tutti, so cosa significhi sognare le rivoluzioni, comprendo che sia più facile rimanere affascinati da Che Guevara e da Evola, piuttosto che da Rotondi e Fioroni. Credo però che un conto sia sognare l’Impresa Fiumana e vedersi al comando di un aereo che getta volantini su Vienna e un altro è lodare e ricordare un pensatore che, per quanto stimolante e controverso, resta un ideologo della guerra e dell’imperialismo.
Caro Francesco vedo il tuo quotidiano lavoro in Consiglio e devo dire che sei uno dei consiglieri più attenti e partecipi al governo di questa città; vorrei consigliarti e consigliare, anche ai frequentatori del tuo circolo, un’attenta analisi sui personaggi storici da ricordare e sui quali avere un approfondimento. Ma soprattutto ti sarei grato se, per il decoro della nostra città, le pubblicità non venissero affisse fuori dagli spazi consentiti.


Esiste un precedente scambio epistolare tra i due esponenti politici che risale a poche settimane fa quando era il consigliere Torselli a richiamare l'Assessore invitandolo a proclami di correttezza civile più frequenti:
“L'assessore Mattei si lamenta dei volantini affissi abusivamente alle fermate dell'Ataf che pubblicizzano il corteo in memoria dei Martiri delle foibe del prossimo 5 febbraio, ed ha pienamente ragione. Certo le parole di condanna dell'esponente del PD sarebbero decisamente più condivisibili se non arrivassero una volta l'anno, quando i volantini abusivi sono affissi da qualche ignoto simpatizzante di destra, ma venissero spese ogni giorno, quando pensiline e muri della nostra città, soprattutto nella zona del centro storico, vengono costantemente imbrattate da scritte, manifesti e fanzine dei vari movimenti di sinistra operanti in città”.

“Non è certo mia intenzione - spiegava allora l'esponente del PdL - giustificare chi crea degrado sporcando muri e pensiline dell'Ataf, sia esso di destra o di sinistra; mi viene solo da sorridere ascoltando un esponente autorevole dell'amministrazione comunale che grida all'orrore per dei volantini di destra affissi, ripeto sbagliando, in luoghi dove l'affissione è illegale, ed evidentemente cammina per le strade della nostra città con le bende sugli occhi per non fare altrettanto di fronte a quello che la sinistra commette 365 giorni l'anno”.
“Come Giovane Italia - concludeva - organizzazione giovanile del PdL, parteciperemo al corteo del prossimo 5 febbraio, ma per evitare di essere accusati di cose che non rientrano nei nostri costumi, i nostri manifesti saranno consegnati alla pubblica affissione comunale”.




Redazione Nove da Firenze