Apre il sottopasso della Tramvia alla Fortezza: è una festa, anzi no

Fiorentini arrabbiati e Social al veleno contro l'inaugurazione della nuova infrastruttura, il traffico si blocca


La Tramvia trova una città a 4 ruote completamente collassata. Era stata ampiamente annunciata e non mancavano le indicazioni in merito ai possibili disagi che avrebbe causato l'inaugurazione del nuovo sottopasso tramviario, ma forse nessuno si aspettava la bufera che in poche ore ha fagocitato Palazzo Vecchio.
In pochi istanti selfie e sorrisi sono stati presi di mira dai commenti inviperiti degli automobilisti rimasti in coda e, di conseguenza, di autisti e passeggeri dei mezzi pubblici incastrati sui viali.

Il tutto a dispetto delle parole proferite dal primo cittadino: “Sono molto orgoglioso che questa sia stata una ottima esperienza anche sotto il profilo della sicurezza sul lavoro. Voglio ringraziare anche tutti i fiorentini che si stanno dimostrando maturi e consapevoli nell'affrontare i disagi dei cantieri”. 

"Due ore in coda" ha scritto laconicamente il più generoso nei confronti dell'Amministrazione, mentre non si sono risparmiate le opposizioni che hanno preso di mira i tavolini imbanditi per il buffet tenutosi all'ombra dell'infrastruttura.

Su alcuni Diari Social istituzionali non sono neppure comparse le immagini dell'inaugurazione. Un vero peccato per il sottopasso che sancisce l'arrivo della Linea 3 della Tramvia che porta circa 10 anni di ritardo.

Peccato che il post dell'Assessore alla Mobilità non sia espressione della soddisfazione e dell'orgoglio ma della giustificazione "Oggi è stato aperto al transito il nuovo sottopasso alla Fortezza. Un'opera viaria importante legata alla realizzazione della Tramvia che cambierà la viabilità di tutta la zona e un grande passo avanti verso la fine dei cantieri. Sono state fatte modifiche alla viabilità e lavori propedeutici ancora in corso che hanno provocato rallentamenti e code. Questa mattina inoltre un incidente in viale Strozzi ha ulteriormente peggiorato la situazione. Anche nel pomeriggio si sono formate code sui viali legate alle modifiche viarie, per le quali servirà ancora qualche giorno di assestamento. Stiamo monitorando la situazione. Ma capisco le arrabbiature dei fiorentini in merito all'inaugurazione organizzata dalla ditta esecutrice alla presenza delle autorità e delle proprie maestranze: in futuro non faremo fare più inaugurazioni di quel tipo". 

La misura del disagio la sottolinea un delegato della RSU di Ataf: "Comprendo che si dia il dovuto risalto alla realizzazione di opere infrastrutturali di rilievo come questa ed altre ancora... ma non vi nascondo tutto il mio sdegno nel vedere paralizzata ulteriormente la mia Città in concomitanza di una "inaugurazione", seppur legittima, ma che risulta inopportuna in questa particolare e delicata situazione viaria - spiega Massimo Milli della Faisa Cisal - la Linea 2 e 14 con punte massime di ritardo di 50/60 minuti, Linea 20 con oltre 30 minuti, Linea 8 con 40/45 minuti". 

Il tutto è avvenuto a pochi giorni di distanza da un'altra inaugurazione, quella del Bypass, atteso da 25 anni tra Impruneta e Galluzzo ed anche in questo caso all'inaugurazione ha fatto da contraltare il caos totale del traffico. "A Firenze Nardella e il Pd inaugurano il nuovo sottopasso per le auto alla Fortezza mentre in superficie il caos regna sovrano. Un po' come per il bypass del Galluzzo solo che in più, sui viali, manca la nuova cartellonistica. Qualcuno nel tunnel preparava un bel banchetto mentre fuori erano tutti sazi di traffico e smog" posta il consigliere comunale Tommaso Grassi.

Peccato perché il sottopasso significa: una nuova area in superficie, sgombrata dal traffico di viale Strozzi, pronta ad ospitare le sistemazioni urbane definitive e un’ampia zona verde, un’estensione del giardino della Fortezza, con le sue vasche a verde in acciaio corten, con i suoi nuovi percorsi pedonali in pietra del cardoso, con la fermata Oriana Fallaci che sarà completata, sul lato di viale Milton, da un parcheggio e da una nuova pista ciclabile in viale Strozzi lato edifici.
La Tramvia cresce, arrivano le Linee 2 e 3, dovrebbe essere una festa per tutti, non solo per la ditta esecutrice dei lavori. A quel banchetto avrebbe potuto prendere posto l'intera città, ad iniziare dai residenti e commercianti interessati dai cantieri. Invece il Tram, che torna a Firenze dopo 40 anni, trova una città nervosa, attaccata al volante, con un servizio di trasporto condizionato da problematiche vecchie e mai risolte. Stonano quasi le aree verdi, i percorsi pedonali, le piste ciclabili.. per chi? 

Ecco invece quello che interessa di più, come cambia adesso la viabilità? "Con l’apertura del sottopasso viene agevolata la circolazione rotatoria intorno alla Fortezza da Basso sia per i veicoli provenienti dalla direttrice viale Fratelli Rosselli-viale Strozzi/stazione Santa Maria Novella sia per quelli in arrivo da viale Lavagnini e diretti verso viale Belfiore-viale Redi. Per chi proviene da viale Lavagnini-piazza Libertà è infatti possibile prendere il sottopasso nuovo e raggiungere le direttici in uscita città in direzione viale Belfiore-via Redi-Porta al Prato. 

I mezzi diretti invece verso Statuto-Careggi se provenienti da viale Lavagnini e da via Lorenzo il Magnifico continuano a utilizzare la corsia in superficie di viale Strozzi adiacente al sottopasso, oltre ovviamente all’itinerario via Leone X-ponte provvisorio-via Crispi. Contestualmente è stata chiusa la corsia di viale Strozzi in adiacenza agli edifici per consentire il completamento delle opere di rifinitura".

Tramvia Firenze, aperto al transito il sottopasso Strozzi-Strozzi

Antonio Lenoci