In Consiglio provinciale la banda larga nella Montagna fiorentina e nel Mugello

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 maggio 2008 13:36
In Consiglio provinciale la banda larga nella Montagna fiorentina e nel Mugello

L’assessore al lavoro Stefania Saccardi ha risposto, in Consiglio provinciale, ad una domanda d’attualità di Piero Giunti e Massimo Sottani (PD) sul completamento copertura della banda larga nella Montagna Fiorentina e nel Mugello. “Intanto preciso che non è esatto sostenere che nelle assemblee pubbliche sono stati sottoscritti dei precontratti di allacciamento; in realtà, a differenza di altri operatori, Multilink non richiede la sottoscrizione di un contratto fin quando non è stata accertata la fattibilità tecnica.

In occasione delle assemblee pubbliche sono state raccolte solo manifestazioni di interesse o preadesione che comunque non vincolavano l’utente cittadino che è, comunque, libero. Per quanto riguarda lo stato dell’installazione degli impianti, l’installazione così come prevista dal progetto in realtà è completata e per tutte le frazioni indicate nel progetto originario risulterebbe rispettata la previsione di copertura. È da considerare, in realtà, che per limiti intrinseci della tecnologia che è stata utilizzata si possono avere in effetti delle zone d’ombra, per questo il concessionario sta predisponendo delle soluzioni specifiche che consentono una progressiva estensione della copertura senza richiedere ulteriori investimenti, è evidente che questo è il problema.

La realizzazione di quanto previsto nella prima fase può ritenersi conclusa, tant’è che sono state attivate le procedure per il collaudo dell’infrastruttura. Per quanto riguarda le attivazioni, al momento, sono state raccolte 389 preadesioni residenziali e 59 business, sono stati inviati 208 contratti residenziali e 12 business; sono già stati sottoscritti, quindi verificate le coperture, per 104 contratti residenziali e 12 business”. Giunti ha spiegato che: “Interessava, soprattutto, capire a che punto erano queste preadesioni, perché durante le assemblee di presentazione i cittadini avevano paura e si chiedevano che valore aveva quel precontratto che avevano firmato perché, giustamente, un conto è la copertura teorica quando si parla di copertura wi-fi, un conto è la copertura reale del territorio perché a seguito della conformazione orografica del territorio la teoria non corrisponde alla realtà.

Siccome questo è un progetto veramente importante per il territorio montano proprio perché va ad incidere sulla diminuzione del digital divide, cioè arrivare il più possibile e portare la banda larga, quindi l’accessibilità a Internet e a tutti quei servizi che a partire dagli studenti e anche alle aziende va a incidere in una realtà, quella montana, che è di per sé svantaggiata; chiediamo l’interessamento dell’Assessorato affinché la Multilink, che ha vinto l’appalto, possa, il prima possibile, procedere, e nel più breve tempo possibile, non solo all’ultimazione di questo primo step, ma di proseguire la copertura, specialmente in quei luoghi che non fanno parte di quei centri abitati, dove c’è il palazzo comunale, che a quanto ho capito faceva parte del primo step, ma proprio per andare in tutte quelle frazioni montane dove veramente stanno aspettando a gloria la banda larga; chiediamo un’attenzione particolare per arrivare proprio in queste frazioni”.

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